Forza Horizon 4: la nostra prova in anteprima Presso la Gamescom 2018 di Colonia abbiamo potuto dare uno sguardo in anteprima alla grande esclusiva Microsoft

4504 0

Con Forza Horizon vai sempre sul sicuro. La serie di Playground Games è infatti quella tipica produzione sempre ben fatta e che nel tempo sa mantenere la sua formula originale migliorandola di capitolo in capitolo. Mentiremmo se dicessimo che Forza Horizon 4 sia peggiore dei precedenti o, al contrario, estremamente migliore dei primi tre capitoli della serie. Perché alla fine è davvero difficile rovinare una formula che funziona alla perfezione e di conseguenza è anche altrettanto difficoltoso comprendere come rinnovarla o, quantomeno, come migliorarla. Al proposito, Playground Games ha deciso di di proporre al pubblico un videogioco che potesse permettere una sperimentazione inedita dei fondi stradali introducendo un concetto “semplice”, ma assai complesso da implementare in un videogioco: le stagioni. Abbiamo dunque provato Forza Horizon 4 nel corso della Gamescom 2018: ecco cosa abbiamo da dire al riguardo.

 

 

UNA GUIDA PERFETTA

Se nella vostra vita da videogiocatori avete provato almeno una volta a videogiocare a un qualsiasi capitolo di  Forza Horizon, dovete sapere che il sistema di guida di FH4 è rimasto il medesimo dei precedenti titoli. E c’è una ragione: Playground Games non ha assolutamente intenzione di cambiare quel perfetto mix tra arcade e simulazione che tanto rende la serie godibile e divertente per qualsiasi tipo di esigenza. Nonostante tutto però, in Forza Horizon 4 sono state ancor più migliorate le sensazioni di guida grazie a terreni meglio modellati e ad una reazione più precisa e corretta da parte delle automobili ai diversi tipi di terreno e stimoli presenti nell’ambientazione scelta.

 

 

Al proposito, la Gran Bretagna si dimostra una location assolutamente azzeccata per ambientare un titolo come Forza Horizon e dobbiamo dire che a nostro parere è forse la location migliore dell’intera serie. Questo perché le strade inglesi permettono di vivere un’esperienza di guida sempre appagante e diversificata, potendo passare dai grandi stradoni esterni alle aree urbane fino a raggiungere mulattiere o folti selve. Oseremmo quindi dire che la diversificazione ambientale sia uno dei tanti tratti caratteristici di questo quarto capitolo che sa sorprendere ad ogni curva.

 

IN ESTATE MUOIO UN PO’, ASPETTO CHE RITORNI L’ILLUSIONE

La novità di maggior rilievo di FH4 è lo scorrere delle stagioni. Playground Games si è impegnata molto per rendere ogni stagione unica e affascinante, pensando sia all’ambiente circostante che, soprattutto, al modello di guida. In particolare, ogni stagione propone scorci molto diversi fra loro, il che fa comprendere quanto gli sviluppatori abbiano badato a qualsiasi dettaglio per accontentare anche l’occhio più critico. Per esempio, in primavera è cosa comune vedere bestiame al pascolo e trattori intenti a seminare quello che poi in estate si rivelerà essere un florido raccolto. In autunno le piogge intense e i caldi colori delle foglie morte degli alberi accolgono con atmosfera casalinga qualsiasi corridore intento a infrangere nuovi record, mentre l’inverno mostra tutto il suo splendore con valli imbiancate e laghi congelati.

 

 

Scegliere il corretto veicolo per ogni stagione è quindi assai importante poiché ogni condizione meteo varia in modo sensibile le prestazioni di ogni veicolo a motore. In Estate, per esempio, può essere utile viaggiare con le velocissime Hypercar, mentre d’inverno può essere logico pensare a un fuoristrada da competizione. In primavera e in autunno ci si può divertire nel fango dei boschi inglesi con i più prestanti SUV in commercio, ma nulla vieta di utilizzare Hypercar sulla neve e SUV sulle più grandi autostrade anglofone.

 

 

GUARDA CHE PASSA

Graficamente parlando Forza Horizon 4 è quanto di più buono possa essere scorto su Xbox One e, soprattutto, su Xbox One X. A nostro parere Playground Games sa davvero come spremere al meglio le risorse delle console di Microsoft ed effettivamente quanto visto nel corso della Gamescom 2018 ha confermato le nostre supposizioni. I modelli delle centinaia di automobili presenti in-game si sono dimostrate anche oltre all’altezza delle aspettative, mentre gli scenari inglesi si sono srotolati davanti ai nostri occhi con grande coerenza e vitalità. Il tutto concorre ad una direzione artistica davvero eccezionale per un titolo di corse automobilistiche e che di certo culla il giocatore in un ambiente anglosassone davvero da sogno. In tal senso, crediamo che Playground Games abbia creato un profilo tecnico di grande spessore e che certamente si dimostrerà un punto di riferimento per le esclusive XBox One e Xbox One X del futuro.

 

IN CONCLUSIONE

Forza Horizon è una serie assolutamente eccezionale. Playground Games sa bene come trattare la propria utenza e la prova effettuata alla Gamescom ci ha permesso di scoprire un titolo ormai completo e che sicuramente riuscirà a mantenere le promesse fatte nel corso dell’E3 2018. L’inedita gestione delle stagioni è qualcosa che sa rendere vario un titolo che, ad ogni modo, offre già tanto. Un modello di guida assolutamente bilanciato e una direzione artistica da urlo, completano quello che, secondo noi, sarà sicuramente una delle più importanti esclusive dell’ultimo ciclo di vita di Xbox One in questa generazione.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.