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Dekotora: gli stravaganti autocarri dal Giappone Arte su ruote

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Tante cose stravaganti, mode, arte provengono da tutti i paesi, ma c’è un attività creativa davvero speciale che proviene dal Giappone.
Si chiamano Dekotora ed è vera arte su ruote.

Dekotora sta per “ decoration truck “.
In effetti, proprio di camion decorati si sta parlando.
Probabilmente il termine “ decorati “ è diminutivo rispetto a ciò che questa moda è.
Portato avanti ormai da oltre 50 anni, questo stile d’arte nasce all’incirca nel 1975, quando la società Toei Company ha rilasciato il primo, di una serie di 10 film intitolati Torakku Yarō.

Тюнинг – слово уже давно известное всем! Все прекрасно знают, что это ни что иное как техническое усовершенствование внешнего или внутреннего оборудования автомобиля, в том числе деталей интерьера. Но, как говорится, тюнинг бывает разный, черный , белый и красный !😄 Давайте поговорим о тюнинге не совсем привычном для нашего русского взгляда! Dekotora / Decotora одно из направлений самого безумного тюнинга в Японии 😃☺😱 Происходит от английского «decoration truck» — украшенный грузовик. Хром, лампочки, много! Вот что такое «декотора» в трёх словах. Это движение появилось в 70-е годы в среде японских водил, которые возили рыбу. Они как чинили, так и украшали свои машины всем, что попадалось под руку. Сейчас на грузовики устанавливаются блестящие панели, неоновые, светодиодные и прочие лампы в таком количестве, какое позволит фантазия, бюджет и инженерные возможности владельца. После чего всё подключается, раскрашивается и демонстрируется как на дорогах, так и на специальных тусовках и выставках. По окончании тюнинга внешние габариты грузовика увеличиваются настолько, что его можно принять за тягач. Но нет — эта культура охватывает только среднеразмерный коммерческий транспорт или, в качестве исключения, лёгкую развозную технику вроде нашей Газели. Как вам такое направление? 😄 . . . . #авторесурс19 #подписказаподписку #liketime #likeforlike #history #абакан #хакасия #запчастиабакан #автосервисабакан #decotora #japanese #japan #dekotora #drift #likeforlike #folow4folow #follow4follow #followme #instagram #instagood #instamoment #abakan #khakasia

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La serie comica, narra le avventure di un camionista in viaggio in Giappone a bordo del suo camion decorato.
Questo da vita alla moda e alle prime modificazioni di camion.
In passato non era così facile reperire pezzi di ricambio con cui decorare elegantemente i propri fedeli motori, per questo si usavano pezzi di ricambio di autobus o autocarri militari.

Ora la moda è così diffusa, seppur resti una nicchia, che ci sono veri e propri negozi che vendono qualsiasi tipo di arredo o pezzo di ricambio dedicato proprio ai Dekotora.
Vi sono perfino due riviste dedicate con uscita mensile.
I Dekotora sono caratterizzati da neon e luci colorate, pitture o inserti appariscenti sia all’esterno, sia all’interno del camion.
Questi autocarri possono essere realizzati dai lavoratori stessi, ma c’è anche chi pratica quest’arte solo per partecipare a eventi speciali.
Chi utilizza questi mezzi di trasporto per lavoro deve però fare i conti con diverse approvazioni, in quanto le varie decorazioni possono ovviamente modificare le caratteristiche del camion in termini di lunghezza, larghezza, altezza, peso.

Esistono persino stili diversi, come quello del Kansai, del Kanto o quello retrò.
Lampadari, tappezzeria ricercata e chi più ne ha più ne metta, molti camionisti spendono anche oltre 100.000 $ per trasformare i loro mezzi.
Inutile dire che vengono organizzati anche diversi raduni per gli appassionati del genere.
Vi lasciamo nell’articolo corrente alcune immagini di questi bestioni.

Voi cosa ne pensate?

 

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.