Teen Titans #20

Teen Titans, il “nuovo” Robin susciterà l’ira di Batman? L’atteggiamento mostrato da Damian Wayne verso i villain nella serie DC non piacerà di certo a suo padre

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ATTENZIONE SPOILER: Il seguente articolo contiene SPOILER su Teen Titans #20, attualmente in vendita negli Stati Uniti

DC Comics lo aveva annunciato mesi fa nella presentazione di Teen Titans #20: “cambierà per sempre il modo in cui guardate Robin”. Di certo, il “nuovo” Damian Wayne non piacerà a suo padre Batman, dopo che il figlio ha radicalmente modificato il proprio atteggiamento nei confronti dei criminali.

Teen Titans #20, attualmente in vendita negli Stati Uniti, è scritto dallo sceneggiatore Adam Glass. Ai disegni troviamo Bernard Chang, con colori di Marcelo Maiolo e lettering originale di Rob Leigh.  Chang realizza anche la copertina regolare dell’albo, mentre la variant cover è firmata da Babs Tarr.

Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, ha vissuto nel corso degli eventi di Justice League: No Justice una avventura interstellare che ha completamente modificato le sue prospettive. Robin è infatti tornato dallo spazio insoddisfatto dei soliti metodi operativi di Batman e dei suoi alleati, giudicati a suo avviso troppo morbidi e poco efficaci nella lotta al crimine. Tuttavia era ancora insicuro su come procedere.

Teen Titans Maschera Nera

Le cose diventano chiare per Damian quando il suo ristorante preferito di Gotham viene attaccato dagli scagnozzi di Maschera Nera, che provocano un’esplosione. Il proprietario del locale muore nell’attentato, lasciando dunque la propria famiglia senza una casa, un lavoro e un padre.

Il desiderio di giustizia spinge Robin a dare la caccia a Maschera Nera, ma il suo tour nella malavita di Gotham gli fa capire come i criminali siano talmente abitutati ai metodi no-kill di Batman da non temere reali conseguenze, non cooperando con gli eroi neanche sotto minaccia. Nel tentativo di cambiare le cose, Damian affronta il villain in una sauna e, dopo aver eliminato tutte le sue guardie, spara in faccia a Maschera Nera.

In Teen Titans #20 apprendiamo qualcosa in più sul “nuovo” Robin. In particolare, sul luogo da lui scelto come quartier generali dei Giovani Titani: Mercy Hall. Si tratta di un centro di detenzione minorile abbandonato, situato nel cuore di Brooklyn. Era uno dei nascondigli segreti di Batman sparsi per il mondo, ma avendo dei problemi strutturali è stato infine rimosso dalla lista dei rifugi di Bruce Wayne.

Teen Titans Mercy Hall

Potendo ora gestire autonomante l’edificio, Damian Wayne lo ha adibito a carcere per i villain da lui catturati. Nelle sue celle troviamo infatti Brother Blood, Onomatopoeia, Atomic Skull e… Maschera Nera. Robin è infatti stufo di vedere criminali che vengono rinchiusi ad Arkham solo per evadere, compiere altri crimini, venire nuovamente incarcerati e evadere ancora.

Un vero e proprio circolo vizioso, che sta mettendo in pericolo persone innocenti, per questo Robin ha realizzato la sua prigione “privata”. Nella sua ottica la struttura è funzionale a due scopi: oltre a tenere ovviamente lontano i criminali dalle strade, è soprattutto utile per far credere ai villain che Robin e i Teen Titans stanno eliminando i nemici che combattono, contravvenendo alla regola di non uccidere di Batman.

Va notato come sia piuttosto curioso il roster dei prigionieri di Robin. Se Maschera Nera e Onomatopoeia sono effettivamente criminali di strada (rispettivamente il boss di una banda e un assassino), Brother Blood e Atomic Skull rappresentano invece una minaccia molto più seria, dati i lori poteri e abilità. Sarà dunque interessante capire, nei prossimi numeri della serie, come siano stati catturati da Damian Wayne. A Mercy Hall è anche presente un villain con la testa coperta da un sacco, la cui identità sarà probabilmente rivelata in futuro.

Teen Titans Villain

Per ora Robin sta agendo senza che nessuno sappia nulla della sua nuova condotta di lotta al crimine, ma nel caso Batman dovesse venirne a conoscenza non ne sarebbe di certo contento. D’altro canto Damian è sempre stato in disaccordo con suo padre, mentre ha avuto molto più feeling con Dick Grayson quando quest’ultimo ha vestito i panni del Cavaliere Oscuro. Ma il suo nuovo atteggiamento è qualcosa che il padre non può di certo avallare, e che richiederà con ogni probabilità un intervento di Batman nel corso della serie. 

Va ricordato che Damian è pur sempre un bambino di 13 anni, per quanto intelligente e dotato. Il suo atteggiamento va però contro a tutto ciò che il padre ha stabilito per sè e per i suoi alleati, e se Robin continuerà ad agire in questa maniera finirà inevitabilmente per attirare le sue attenzioni.

E se Damian si stesse comportando così proprio per questo? Per far sì che suo padre passi un po’ di tempo con lui? Bruce non è mai stato particolarmente vicino al figlio e, anche per un bambino così dotato, deve essere una situazione difficile. L’intera impresa dei Teen Titans potrebbe rivelarsi solo un grido di attenzione da parte di Damian, da parte di un bambino che ha disperatamente bisogno che suo padre si comporti come tale.

Ultimo, ma non meno importante, va anche notato come gli stessi compagni di squadra di Robin siano ignari dei suoi nuovi metodi, come si evince chiaramente dal fumetto. Mentre Damian sta portando Brother Blood nella sua prigione segreta, infatti, il resto del team è in giro senza di lui e si chiede dove sia finito il suo impavido leader. Robin ha reclutato i vari membro dei Teen Titans con delle promesse, ma li sta tradendo tutti con queste bugie e omissioni.

Quando la verità verrà a galla, come inesorabilmente avviene nelle storie di supereroi, la nuova squadra di Robin potrebbe implodere prima ancora di avere la possibilità di lasciare davvero il segno nell‘universo DC.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo