Edizioni NPE presenta Pizarro in Perù Il terzo volume della collana dedicata al Maestro Attilio Micheluzzi, in uscita a partire dal 27 settembre

5250 0

Disegnato nel 1990 per la sceneggiatura della scrittrice argentina Lilian Goligorsky, sinora questo magnifico volume non era mai stato tradotto in italiano. Lo stesso autore non lo vide pubblicato, poiché la sua prematura scomparsa, il 20 settembre 1990, glielo impedì.

L’avventura di Pizarro faceva infatti parte di un grande progetto dell’Editorial Planeta-DeAgostini, Relatos del Nuevo Mundo, dedicato alla celebrazione dei cinquecento anni dalla scoperta delle Americhe: apparve quindi nel 1992, in spagnolo, per una bella edizione di grande formato e colorata in originale dallo stesso Micheluzzi, accanto a opere di altri maestri dell’historieta quali Alberto
ed Enrique Breccia, José Muñoz, Alfonso Font, Paul Gillon e gli italiani Sergio Toppi e Lorenzo Mattotti.
Si tratta di un volume straordinario, con dei colori di una grazia ed una qualità senza precedenti.

Attilio Micheluzzi è noto soprattutto per la sua linea chiara ed i suoi intensi bianco e neri. Questo graphic novel interamente a colori non potrà che stupire il pubblico.

Francisco Pizarro (1475–1541) è stato un condottiero spagnolo, conquistatore dell’Impero Inca e fondatore della città di Lima, attuale capitale del Perù.
Gli Inca erano forti di trentamila soldati e gli Spagnoli ne avevano solo 250 ma, attirato il re Inca Atahualpa fingendo di “trattare”, lo catturarono e giustiziarono, facendo seguire a quell’indegno gesto una carneficina di migliaia di indigeni.

Il volume presenta anche un altro racconto breve di Micheluzzi, forse la sua prima incursione nell’immaginario delle civiltà precolombiane, apparso sulle pagine del «Corriere dei Ragazzi» nell’agosto del 1972 – dunque nel pieno della fase aurorale dell’autore.

Scritto da Piero Selva (uno degli pseudonimi di Mino Milani, straordinario sceneggiatore che ha segnato un’intera epoca del fumetto italiano) e firmato da Micheluzzi con il nom de plume Igor Arzt Bajeff, anche Il sole di Montezuma ci porta nelle Americhe dei conquistadores, nel pieno del processo di espansione occidentale che dette il via al più grande genocidio nella storia dell’umanità.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD