SHINGEKI NO KYOUJIN: Online il capitolo 0! Disponibile gratuitamente il prototipo dell'opera di successo di Isayama Hajime.

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Probabilmente i fan più accaniti dell’opera “Shingeki No Kyoujin” (conosciuto nel mondo col nome di Attack On Titan) ne saranno già a conoscenza da anni, ma pare che il sito ufficiale della rivista Bessatsu Shonen Magazine (appartenente alla casa editrice Kodansha per intenderci) è disponibile a titolo gratuito e in lingua giapponese quello che è il Capitolo 0 del manga divenuto un successo a livello globale (link a fine articolo).

in foto: la copertina

Il titolo originale dell’opera era “Humanity vs. Titans” e la trama era totalmente differente a quella che noi tutti conosciamo, anche nell’origine dei titani stessi, affermando che sono state create da un gruppo di fanatici religiosi per proteggere la natura dagli effetti devastanti della società umana. I titani sono stati progettati per uccidere il maggior numero possibile di esseri umani,e nel corso di ben cento anni da quando esistono, hanno spazzato via l’80% delle specie. Questa venerazione per la natura influenza anche l’ambiente, poiché invece di vivere in città circondate da mura protettive in mattoni, gli umani rimasti  vivono al centro di un anello di alberi torreggianti, dato che i titani si rifiutano di distruggere la vita vegetale.
Per quanto riguarda i personaggi umani, il protagonista maschile di Humanity vs. Titans, Murakumo, sembra avere più cose in comune con Levi rispetto al giovane Eren, visto che è un guerriero forte e capace, e anche l’unico umano sopravvissuto a un combattimento con un Titano. Ciò che lo accomuna ad Eren è la capacità di trasformarsi in un Titano, oltre al fatto che almeno un genitore che è stato divorato dai titani. Esiste anche una prima versione della protagonista femminile Mikasa, anche se qui si chiama Tsubaki e invece di essere una vera e propria soldatessa lei stessa, è una civile che implora Murakumo di insegnarle a combattere, in modo che lei può vendicare i suoi genitori, che sono stati anche essi mangiati dai Titani. Purtroppo però il suo desiderio non verrà mai esaudito, dato che alla fine di quest’unico capitolo, Murakumo si sacrifica per proteggere la città da un Titano scatenato, in linea con la sua dichiarazione che a differenza di Tsubaki, non sta combattendo per vendetta, ma per il bene dei suoi amici che sono ancora tra i vivi. La storia si conclude con Tsubaki che pratica la sua tecnica di spada davanti alla tomba di Murakumo. C’è chi presume che questo finale possa essere l’epilogo che Isayama avesse in mente per concludere Shingeki no Kyoujin, ma ovviamente è una semplice rumour.

CURIOSITA’

Che ci crediate o meno, Isayama realizzò questo prototipo all’età di 19 anni e lo propose alla casa editrice Shueisha, che sul subito parve entusiasta all’idea di volerlo pubblicare sulla rivista Weekly Shonen Jump (con possibile fama al pari di opere come Naruto, One Piece o Dragon Ball), ma per via delle tematiche mature dell’opera, richiesero al giovane artista di modificare completamente la trama per renderla più idonea alla tipologia dei prodotti da loro pubblicati. Di tutta risposta, Isayama prese le proprie tavole e si recò alla sede della Kodansha, dove accolsero a pieni voti il progetto e gli diedero carta bianca nel realizzare l’opera che tutti noi conosciamo e amiamo, Shingeki no Kyoujin.

FONTE E LINK PER LEGGERE

Magazine Debut

Sara Roncaglia

Appassionata al Giappone sin dalla tenera età. I suoi hobby sono il disegno, la musica e il cosplay, da sempre è invaghita del mondo del doppiaggio e dopo esser cresciuta con il doppiaggio italiano, scopre il vasto mondo del doppiaggio giapponese, di cui è grandissima fan e spera di poterne conoscere qualcuno! Info sui seiyuu? Lei è la persona che fa per voi!