SEIYUU: Kamiya Hiroshi parla della carriera da voice actor. I pensieri dati da una vera e propria stella del doppiaggio giapponese, dalle difficoltà passate e presenti.

3392 0

Nei giorni scorsi è andato in onda sul canale nipponico NHK un nuovo episodio del documentario “Professional Shigoto no Ryūgi“, programma dove ad ogni puntata si parla di una determinata carriera lavorativa, seguendo i retroscena dell’ospite di turno. In quest’ultima puntata, la NHK si è concentrata sull’ambiente professionale del doppiaggio in Giappone, seguendo nientemeno che il seiyuu Kamiya Hiroshi, vera e propria star di questo settore sempre più prolifico di artisti.

La puntata ha avuto una durata di circa 40 minuti e lo spettatore ha potuto seguire i retroscena del voice actor (che a breve compirà ben 44 anni, precisamente il 28 Gennaio) alle prese con le fasi di registrazioni in alcuni studi, in particolar modo lo si vede provare alcune frasi chiave del suo personaggio di Levi Ackermann in Shingeki No Kyoujin, oltre ad altre registrazioni per una serie tokusatsu e per una serie televisiva danese che verrà trasmessa in Giappone.
Si ha modo di conoscere in questo modo un Kamiya Hiroshi quasi diverso da come è quando si esibisce sui palcoscenici, quasi sempre cantando le sue canzoni o anche solo per sketch comici; è un artista che a suo stesso dire, arriva persino ad annullarsi come individuo per fare in modo che la propria voce catturi totalmente l’essenza del personaggio che sta interpretando.
Risultati immagini per kamiya hiroshi nhk
Risultati immagini per kamiya hiroshi nhk
Che sia un ruolo serio o comico, Kamiya Hiroshi (così come moltissimi suoi colleghi) s’immedesima completamente nel proprio ruolo, sia vocalmente che a livello fisico nell’interpretarlo, fino a provarne le stesse emozioni, che sia uno studio di registrazione o un palco dove legge un copione apposito per l’evento.
Ma oltre a mostrare questi incredibili retroscena, Kamiya si apre alle telecamere riguardo la sua vita e la sua carriera di seiyuu, la cui partenza è stata molto difficile: inizia il suo percorso professionale alla giovane età di 19 anni, in un periodo in cui la domanda per i seiyuu era sì forte, ma lui arrancava per trovare anche solo un ruolo marginale (cosa che accadeva una volta ogni due mesi circa) e con un compenso davvero molto basso.
Nel 2006 poi il momento più critico della sua vita, quando ebbe un incidente stradale il giorno in cui avrebbe dovuto registrare il primo episodio di un anime in cui era finalmente protagonista e che gli costò non solo un mese a letto incosciente, ma anche altre settimane di riabilitazione. Kamiya racconta di quel periodo come un orribile ricordo, anche sul piano professionale perchè quella dei seiyuu è una carriera estremamente competitiva e si deve lottare coi denti per non restare indietro e per garantirsi un posto in quell’ambiente. Lui stesso ritiene che allo stato di oggi, il suo range vocale non è ancora minimamente paragonabile a quello di molti suoi colleghi che ritiene persino migliori di lui, cosa che lo porta ad accettare molto difficilmente i complimenti che gli vengono fatti a livello professionale.

Nonostante questi pensieri molto autocritici però, Kamiya ama profondamente il suo lavoro, ama trovarsi negli studi di registrazione assieme a così tante persone creative, con cui può confrontarsi riguardo al copione (a volte stravolgendolo in meglio), ricordando comunque che quello dei seiyuu è un ambiente difficile, che bisogna lottare anche per le audizioni.

Potete trovare maggiori dettagli sulla biografia e sulla carriera lavorativa di Kamiya Hiroshi a QUESTO LINK.

Sara Roncaglia

Appassionata al Giappone sin dalla tenera età. I suoi hobby sono il disegno, la musica e il cosplay, da sempre è invaghita del mondo del doppiaggio e dopo esser cresciuta con il doppiaggio italiano, scopre il vasto mondo del doppiaggio giapponese, di cui è grandissima fan e spera di poterne conoscere qualcuno! Info sui seiyuu? Lei è la persona che fa per voi!