Peter Jackson dirigerà un documentario sui Beatles L'album "Let It Be" sarà il soggetto principale

4295 0

Da sempre fan dei Beatles, Peter Jackson, il pluri-premiato regista della trilogia del Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, ha annunciato la produzione di un lungometraggio documentario, basato sull’album Let It Be. La storica Apple Corps Ltd., azienda multidivisionale fondata dai Beatles, collaborerà insieme alla WingNut Films Ltd. per la realizzazione di questo ambizioso progetto. Il documentario sarà basato su di un montaggio di 55 ore, mai rilasciato, il quale ha come protagonisti il gruppo nel loro studio di registrazione.

Il montaggio, risalente al 1969, è stato girato tra il 2 ed il 31 Gennaio, e riprende la registrazione dell’album Let It Be, rilasciato 18 mesi dopo e vincitore del Grammy Award. La canzone omonima dell’album, nel 1970 vinse l’oscar ma fu anche il frutto dell’ultima collaborazione del gruppo. Infatti, mesi dopo il rilascio del disco, i Beatles si sciolsero.

Ad ora, non vi sono dettagli inerenti la data d’uscita del documentario. Al progetto, prenderanno parte come collaboratori anche gli stessi Paul McCartney e Ringo Starr.

Peter Jackson, che ha concluso da poco They Shall Not Grow Old, un documentario sulla seconda guerra mondiale, candidato al BAFTA per la categoria di miglior documentario, non è di certo l’ultimo arrivato nel settore. Jackson ha infatti assicurato che Let It Be sarà un’esperienza unica, capace di riportare a indietro nel tempo gli spettatori. Egli stesso cita, in una recente intervista:

Le 55 ore di filmati mai visti prima e le 140 ore di audio messe a nostra disposizione, sarà la miglior esperienza “fly on the wall” che i fan dei Beatles hanno allungo atteso. […] è come una macchina del tempo che ci riporta indietro al 1969 e ci fa sedere in studio ad assistere a questi 4 amici fare dell’ottima musica assieme.

Con tutte quelle ore di filmato inedito, con un soggetto come i Beatles e con un regista del calibro di Jackson, non possiamo che attenderci un vero capolavoro, in grado di farci davvero rivivere uno dei periodi d’oro della musica mondiale.

 

Riccardo Capanna

20enne, nord Italia, universitario d'economia, attore amatoriale, amante di serie TV, anime e videogiochi.