Il creatore di Tokyo Ghoul inaugura il 2019 con un saluto “particolare” al personaggio di una misteriosa opera Fiato sospeso e incertezze sul futuro dell'autore

3820 0

Sui Ishida, creatore del manga di fama mondiale Tokyo Ghoul (terminato nel luglio 2018), saluta l’anno nuovo stuzzicando il ragazzo femmineo Mitsuki Shirota, personaggio appartenente al suo ultimo progetto, in un’illustrazione condivisa sul suo profilo twitter. Riguardo la misteriosa opera, tuttavia, si potrebbe anche non trattare di un manga, in quanto l’autore stesso fa notare la sua volontà di allontanarsi temporaneamente dal mondo dei fumetti giapponesi.

Citando il suo primo post del 2019, Ishida scrive:

“Ho concluso la mia serie l’anno scorso ed è stata una delle pietre miliari della mia vita. Cercherò di lavorare al di fuori dei manga nel 2019, e spero persino di venire fuori con un’idea per un nuovo lavoro. Grazie ancora per quest’ultimo anno”.

In Italia, la serie di manga Tokyo Ghoul viene pubblicata e distribuita da Jpop e narra la particolare vicenda di Ken Kaneki: uno studente universitario che un giorno conosce in un bar Rize, una sua affascinante coetanea: in realtà la ragazza è un ghoul e Ken diventerà ben presto la sua preda. Rize infatti attira Ken in un luogo isolato dove lo ferisce gravemente ma, prima di poterlo divorare, viene ferita perché colpita da una serie di travi d’acciaio, che precipitano da un edificio in costruzione nei paraggi. Il ragazzo viene quindi portato d’urgenza in un ospedale dove il chirurgo della sua operazione, in un gesto disperato, decide di sottoporlo a un trapianto di organi, presi proprio dal corpo di Rize. Sopravvissuto all’impossibile, Ken inizia presto a capire però di essere diventato un mezzo-ghoul in una città disseminata di questi esseri, dove ciascuno di loro, per mangiare e quindi vivere, deve guadagnarsi il proprio “territorio di caccia”.

Dal manga è stato tratto una serie televisiva Anime prodotto da Dynit e suddivisa in 3 stagioni, per un totale di 48 episodi e 2 OAV.

Dal 2016 è stato prodotto anche un film live action intitolato “Tokyo Ghoul – il film” che attende un ulteriore sequel previsto per il 2019.

Riccardo Capanna

20enne, nord Italia, universitario d'economia, attore amatoriale, amante di serie TV, anime e videogiochi.