Titans: la recensione della serie DC Universe dal 11 gennaio è disponibile su Netflix la serie dedicata a Dick Greyson e il suo giovane team

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Nato sulla piattaforma Warner Bros. DC Universe lo show Titans trova il suo naturale spazio grazie alla distribuzione internazionale del colosso Netflix, una serie su cui la casa di produzione ha puntato forte al punto da usarla immediatamente come base da cui far partire il primo spin-off ovvero Doom Patrol, gruppo di “freaks” introdotto nel 4 episodio

Disponibile dall’11 gennaio su Netflix Titans ha per protagonisti un gruppo di quattro ragazzi, ognuno con capacità diverse, che inaspettatamente si trovano a dover cooperare insieme per un bene superiore, e soprattutto per annientare un’entità che minaccia l’intero pianeta.

A fare da leader di questo variegato gruppo abbiamo Dick Grayson, il primo Robin, ora lontano da Gotham e dal suo protettore Batman, dal quale è scappato per trovare sé stesso, il resto del gruppo è composto da Rachel Roth/Raven, Kory Anders/Starfire e Garfield “Gar” Logan/Beast Boy, delle vere e proprie reclute ignare dei propri poteri, che Dick avrà il compito di proteggere e formare.

Titans si propone come uno show corale, che vuole analizzare ognuno dei suoi personaggi non solo dal punto di vista dell’eroe, ma da quello più umano, facendoli evolvere negli 11 episodi che compongono questa prima stagione( già annunciato il rinnovo) esplorando il flebile confine fra eroe e villain, così sottile da diventare in alcuni momenti realmente invisibile.


Una serie che si distanzia dai toni più teen delle serie dedicate ai Giovani Titani, offrendo allo spettatore una storia che in alcuni momenti gioca con le corde dell’orrore e in altri punta forte sulla violenza, in una struttura che si dimostra lineare. L’elemento formativo di Titans è caratterizzato da una certa crudezza, che rende a tutti gli effetti lo show particolarmente dark, ma nonostante tutto riesce a regalare anche qualche momento più tranquillo e calmo.

Il ritmo non è altissimo, la storia dei Titans inizia realmente dopo quasi un terzo dello show, quando il gruppo al completo si riunisce finalmente, alla trama principale viene poi “aggrappata” una linea secondaria che vede protagonisti altri due eroi: Hawk e Dove.
Alla coppia è stato dedicato veramente molto spazio- forse troppo- al punto che è probabile pensare che, come potrebbe accadere per Wonder Girl, anche loro potrebbero finire per essere parte del team in futuro oppure diventare a loro volta uno spin-off standalone.

Titans non è la serie perfetta, ma se questo è il genere di show che DC Universe vuole costruire per i suoi eroi siamo alle prese con un progetto ambizioso e interessante, che si stacca con decisione da ciò che avviene nell’Arrowverse di The CW offrendo prodotti per un target più adulto.

In qualche modo questo nuovo universo potrebbe rappresentare la risposta alle serie “adulte” degli eroi Marvel, come Punisher e Daredevil, un ulteriore passo in questo strano inseguimento fra le due big del mondo Cinecomics.

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Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD