Andrea Zandomeneghi ospite di Libri Come Domenica 17 marzo l'autore esordiente de Il giorno della nutria sarà ospite del Festival del Libro e della Lettura

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LIBRI COME, festival dedicato al libro e alla lettura a cura di Marino Sinibaldi, Michele De Mieri e Rosa Polacco, porta ogni anno a Roma i libri, gli autori, i lettori, in una grande Festa della Lettura che per quattro giorni invade gli spazi e le sale dell’Auditorium.

 

DOMENICA 17 MARZO ALLE ORE 13:00 IN SALA STUDIO 3

presenteremo IL GIORNO DELLA NUTRIA di ANDREA ZANDOMENEGHI

Con l’autore dialoga il critico letterario GIANFRANCO FRANCHI

Modera l’incontro VANNI SANTONI, direttore della collana «Romanzi» Tunué

 

 

Ambientato a Capalbio, sulla costa dell’Argentario, ben lontani dalle suggestioni turistiche, il romanzo di esordio di Andrea Zandomeneghi racconta la vita di Davide, un cefalgico cronico che vive col nipote e la madre, malata di Parkinson e invocante l’eutanasia. Il giorno seguente l’ennesima ubriacatura assieme al prete del paese e al figlio della badante della madre, Davide si sveglia con gravi postumi; mentre tenta di placarli con psicofarmaci e altro alcol, rinviene una nutria spellata e congelata sul pianerottolo, a mo’ di intimidazione.

 

Sulla base di congetture, presagi, coincidenze e suggestioni, Davide opera ricostruzioni ossessive che lo portano, nel corso di una sola giornata sempre più vorticosa, a dubitare di tutte le persone che ha intorno, fino a scoprire la verità – anche su se stesso e sulle sue nevrosi.

Il giorno della nutria è un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana, un viaggio all’interno dei territori della coscienza ordinaria che svela le deformazioni e aberrazioni del pensiero. Ispirato da Dostoevskij per la profondità psicologica, da Huysmans per la maturità sintattica e l’ampiezza lessicale e da Bolaño per la sensibilità e la capacità affabulatoria, Il giorno della nutria rivela un nuovo, esplosivo esordio letterario.

L’autore, Andrea Zandomeneghi, è nato a Capalbio nel 1983. Scrive sul Foglio e ha diretto la rivista Crapula Club. Questo è il suo primo romanzo.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD