Good Omens: La recensione della miniserie Amazon Prime accoglie la trasposizione di Buona Apocalisse a tutti! con Michael Sheen e David Tennant

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Il 31 maggio 2019 ha fatto la sua comparsa nel catalogo di Amazon Prime l’attesa miniserie Good Omens, tratta dal romanzo del 1990 Buona Apocalisse a tutti! realizzato da Terry Pratchett e Neil Gaiman, il quale ha curato anche la sceneggiatura di questa serie.

Gli episodi, diretti da Douglas Mackinnon, trattano in chiave ironica le disavventure di un angelo e un demone, Azraphel e Crowley, che cercano in tutti i modi di fermare l’Apocalisse in arrivo per mano dell’anticristo.

Amazon Prime dopo il successo di American Gods torna a pescare dal repertorio di Gaiman, questa volta sfruttando un mezzo diverso, quello della miniserie, che esalta lo stile dell’opera e la rende decisamente interessante per il grande pubblico che preferisce la visione alla lettura.

Azraphel e Crowley, sono stati al fianco dell’umanità letteralmente dai primi passi, con il passare dei secoli si sono abituati a vivere sul nostro pianeta e non sembrano intenzionati a rinunciare alle loro passioni, come quella per il cibo di Azraphel  o la buona musica ( splendida la colonna sonora a base di Queen) per Crowley. I due hanno quindi dato vita a una irresistibile “bromance” che supera le barriere fra bene e male, al punto da dare vita a un piano per evitare la corruzione dell’anticristo, bilanciando il loro influsso, per poi scoprire di aver sbagliato bambino e dar vita a una corsa contro il tempo.

Il tocco British in Good Omens è decisamente presente e assolutamente funzionante, in qualche punto ricorda quello visto nelle opere di Douglas Adams. A funzionare e soprattutto l’interpretazione dei protagonisti, Michael Sheen e David Tennant pescano dal loro repertorio e offrono una recitazione curata nei minimi dettagli. La loro prova, assieme alla trama coinvolgente e ben scritta riesce a fagocitare l’attenzione dello spettatore, intrattenendolo per tutta la durata della serie.

Come già detto in precedenza, Amazon Prime viene premiata dalla scelta del formato miniserie, lontano dalla massa di serie televisive che si protraggono per una lunga serie di stagioni, con il rischio di cancellazioni, cali d’intensità o chiusure frettolose. Good Omens racchiude tutto il suo spirito in 6 episodi, pronti per accogliere lo spettatore per una visione binge watching durante la calura estiva,

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD