Ombre dal Profondo

Destiny 2: Ombre dal Profondo: La Recensione La nostra recensione della nuova espansione del FPS MMO di Bungie

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Il 1° Ottobre è uscita Ombre dal Profondo, la nuova espansione di Destiny 2, ricca di aggiornamenti, con nuovi eventi e soprattutto con la nuova Incursione “Giardino della Salvezza”.

Come oramai sapranno anche i muri, Destiny 2 (con l’uscita di questa nuova espansione) si presenta al pubblico in una nuova versione quasi completamente free to play, che permetterà agli utenti di disporre di tutto il gioco, fino alla prima missione di Ombre dal Profondo.

Il nuovo DLC inaugura molte novità che andremo a presentarvi nel corso di questo articolo, ma ci riporta anche in posti già conosciuti, con nuove prospettive e nuove missioni.

La Campagna:
La missione principale di Ombre dal Profondo ci riporta a scorrazzare sulla Luna, dove Eris Morn ha individuato una misteriosa Nave a Piramide e, non volendo, ne ha risvegliato gli antichi poteri. Questo ha galvanizzato l’Alveare presente nelle profondità della Luna e al contempo creato in tutto il sistema solare degli “Incubi“, ovvero delle riproposizioni dei nemici storici dei Guardiani, naturalmente in versione potenziata!

I nostri guardiani, se hanno precedentemente raggiunto il livello massimo, verranno portati ad inizio campagna, automaticamente ad un “livello Luce” 750 e si accingeranno a “calmare” a suon di lanciarazzi (nella prima parte di missione avrete a disposizione delle casse di munizioni pesanti che si ricaricano piuttosto velocemente) la furia dell’alveare che sta mettendo a ferro e fuoco la Luna. Fatto questo ci addentreremo nelle profondità lunari, passando per la Fortezza Rossa, fino a trovarci prima di fronte alla Piramide, poi al cospetto dell’Incubo di Crota e di una valanga di mob dell’Alveare che hanno tanta voglia di tenerci compagnia. Quando tutto sembra compromesso sarà la stessa Eris Morn a tirarci fuori dai guai, raccontandoci l’accaduto e consigliandoci la strategia da attuare.

Di per sè la campagna di Ombre dal Profondo non è lunghissima ma molto articolata e non lineare, per di più non lascia una porta ma un portone aperto per il prossimo DLC… , noi di ProjectNerd l’abbiamo trovata divertente ed appagante da giocare.

La Luna e l’Endgame:
Come detto in precedenza, dopo averla circumnavigata in Destiny 1, ci ritroviamo sulla Luna: certo a prima vista potrebbe sembrare la stessa mappa presente nel primo capitolo, ma le migliorie ci sono e sono tante. La prima è sicuramente una grafica migliorata e adattata al nuovo capitolo; inoltre sono state aggiunte molte parti alle mappe già presenti e soprattutto un area completamente nuova dove andremo a trovare la Fortezza Rossa ed una gran quantità di “Incubi”: quest’area a nostro avviso può essere un ottima farm zone, per arrivare facilmente al soft level cap impostato a Luce 900. Una volta raggiunto questo livello, dovremo iniziare a completare alcune delle nuove attività endgame per poter raggiungere il livello luce 940, che ci permetterà di entrare con buone speranze nella nuova incursione “Giardino della Salvezza”.

Ombre dal Profondo

Tra le nuove attività abbiamo la “Caccia agli Incubi”: 3 mini dungeon da 3 guardiani con matchmaking, con livello consigliato 860 (questa attività ci verrà richiesta anche durante la campagna) e la novità introdotta in questo weekend, “Offensiva Vex“. Infatti sulla Luna oltre agli “Incubi” durante le nostre scorribande, potremmo infatti trovarci di fronte ad alcuni portali, che portano in dono tanti simpatici Vex! Dopo aver parlato con Ikora del pericolo di questa invasione, uccidendo 3 Guardiaporta Vex ed alcuni altri mob della stessa stirpe, potremo completare la side quest Occhi sulla Luna, che ci aprirà la porta alla nuova attività, appunto “Offensiva Vex“. Questa attività, da 6 Guardiani con Matchmaking e luce consigliata 750, ci porterà al Giardino Nero, dove cercheremo di smantellare più Vex possibili evitando la loro invasione.

Ombre dal Profondo

Completare queste attività e le sfide settimanali dei “mercanti” sparsi per i vari pianeti, ci fornirà “engrammi potenti” che ci permetteranno aumentare il nostro livello luce oltre il 900. Il level cap massimo di questa espansione è posto a 960, naturalmente per arrivare a questo livello è quasi obbligatorio il completamento della suddetta incursione “Giardino della Salvezza” (6 Guardiani livello luce consigliato 940, senza matchmaking sempre contro i Vex) .

Purtroppo per motivi di tempo e difficoltà a reperire una squadra all’altezza siamo riusciti a provarla soltanto 2 volte (completandola 1 volta): è stata un’ ottima esperienza di gioco con un buona difficoltà di fondo, con una buona squadra e guardando prima qualche video su youtube per capirne i meccanismi, crediamo si possa completare su per giù in 50 minuti senza strafare.

Ombre dal Profondo

Il pass stagionale e il free to play:
Acquistando “Ombre dal Profondo” avremo compreso il pass stagionale (valido per 4 stagioni) che ci permetterà di avere un artefatto, utilizzabile su tutti i personaggi, che ci aiuterà nel potenziamento della nostra luce (ma che verrà resettato ad ogni inizio di stagione) e che ci permetterà di ottenere alcune modifiche arma/armatura. Solitamente quando si parla di pass stagionale, nella maggior parte dei giochi free to play, praticamente è un modo carino di definire un metodo per il Pay to Win, invece in casa Bungie hanno cercato di diminuire il più possibile questo avvenimento. Infatti il pass stagionale (acquistabile anche a parte) facilita si il raggiungimento di livelli avanzati, ma avendo provato entrambe le modalità possiamo garantirvi che l’esperienza di gioco non ne risente. Altra novità introdotta è il cross save, per avere a disposizione i nostri guardiani su ogni piattaforma (ma il pass stagionale sarà valido solo su quella su cui è stata attivata).

Ombre dal Profondo

Conclusioni:
Parlando personalmente, ammetto che sono una di quelle persone che, alla vista del primo trailer di Destiny 1… hanno fatto l’instant buy !E’ stato così anche per il secondo capitolo: ho passato davvero tante ore online a caccia di Caduti, Vex, Alveare ect.. e Destiny 2 mi aveva in parte deluso, ma prima i Rinnegati e poi Ombre dal Profondo, mi hanno fatto ricredere. Graficamente i ragazzi di Bungie hanno fatto un lavoro incredibile, ma non sono certamente io a scoprirlo: anche in questa espansione i video e le scene di intermezzo sono fantastiche, con un Eris Morn sempre più caratterizzata. La colonna sonora, da sempre cavallo di battaglia di Destiny è all’altezza delle precedenti e accompagna il giocatore nei meandri della Luna. Ma non parliamo di un gioco senza difetti; i server fanno spesso i capricci e il primo giorno giocare è stato praticamente un avventura a sè stante. Le attività endgame spesso risultano un po’ ripetitive ma per questo Bungie sta mettendo una grossa pezza con la Stagionalità e nuovi eventi ogni tot di giorni.
Destiny nonostante alcuni difetti rimane comunque una delle migliori e complete esperienze MMO in giro e come un buon vino, sembra migliorare con il tempo.

 

 

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD