Le terrificanti avventure di Sabrina: La recensione della 3 stagione

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Netflix ci porta ancora più a fondo negli inferi con la terza stagione de Le terrificanti avventure di Sabrina, disponibile ormai da qualche tempo sulla piattaforma.

La già malmessa congrega della delle Spellman si trova alle prese con un nuovo pericolo, quello dei pagani, giunti alle porte della città con l’intenzione di ridare potere al loro idolo – l’Uomo Verde. Nel mentre Sabrina si vedrà costretta a reclamare il trono degli inferi, orfano di suo padre Lucifero, attraverso 3 sfide che lo vedranno contrapposta al giovane Calibano. Una duplice sfida che vedrà la ragazza in perenne lotta con le sue priorità.

Le terrificanti avventure di Sabrina continuano a percorrere la strada del dark teen, una via che non gli consente di mostrare del vero orrore e nemmeno di fare sfoggio di momenti troppo divertenti, lasciandola di fatto in un godibile limbo fra questi due mondi, un posto un po’ trash e pieno di drammi adolescenziali dal quale non si vede via di uscita e che  – giunti alla terza stagione –  inizia a scricchiolare, soprattutto quando il tutto viene portato ancora di più sopra le righe.

 

Questa terza iterazione del personaggio interpretato  – sempre ottimamente – da Kiernan Shipka è infatti fin troppo ricca di storyline, troppa carne al fuoco che non riesce a essere approfondita al punto giusto, lasciando tantissime questioni aperte per la 4 stagione .  Ovviamente questa abbondanza punisce anche lo sviluppo dei personaggi, troppe sottotrame disperdono infatti il tempo necessario per la loro costruzione e finiscono per rendere anche quelli che erano in precedenza i “co-protagonisti” poco più di sagome sullo sfondo, anche quelli che in precedenza avevano catturato l’attenzione come .

La possibilità che il tutto sia stato pianificato, ponendo questa parte come “di transizione” per portare a una 4 stagione più solida è la speranza che permette a Le terrificanti avventure di Sabrina di rimanere a galla, senza perdere la fiducia guadagnata in precedenza.

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD