Cyberpunk 2077, il co-founder di CD Projekt Red si scusa per il lancio disastroso Un video messaggio di oltre 4 minuti per cercare di riacquistare la fiducia dei giocatori, ormai compromessa

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Il 2020 in casa CD Projekt Red si è purtroppo chiuso nel peggiore dei modi. Il lancio di Cyberpunk 2077 su PlayStation 4 e Xbox One è stato totalmente disastroso, venendo subissato da pesanti critiche della community.

Sony è stata persino costretta a rimborsare le copie digitali acquistate dai giocatori e a rimuovere il titolo dallo store. Un caso mediatico senza precedenti, che ha portato conseguenze economiche non indifferenti al team divenuto celebre per il franchise di The Witcher.

Marcin Iwinski, co-founder della software house polacca, ha deciso di metterci la faccia e diffondere un messaggio di scuse, assumendosi la totale responsabilità dell’accaduto. A sua detta, i numerosi bug e problemi riscontrati dai giocatori non erano stati trovati in fase di testing e non vi era alcuna intenzione di prendere in giro la community.

La decisione finale di pubblicare il gioco a dicembre, evitando ulteriori ritardi, è stata presa esclusivamente dal team.

“Le versioni per console di Cyberpunk 2077 non hanno rispettato gli standard qualitativi che ci eravamo prefissati. Sono profondamente dispiaciuto per quello che è accaduto e mi assumo tutta la responsabilità. Vi chiedo, per favore, di non prendervela con il team per tutto quello che è successo”.

Le scuse di CD Projekt Red per il lancio disastroso di Cyberpunk 2077

Nel corso del 2021 arriveranno nuove patch e DLC gratuiti che andranno a migliorare l’esperienza di gioco. L’upgrade per le versioni next-gen invece, PlayStation 5 e Xbox One Series X/S, arriveranno soltanto nella seconda metà dell’anno.

Al momento, dunque, l’unico modo per giocare a Cyberpunk 2077 senza riscontrare problemi consiste nel possedere la versione per PC o per Google Stadia.