Le terrificanti avventure di Sabrina : La recensione della 4 stagione

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Con il rilascio della 4 parte su Netflix si è conclusa l’avventura televisiva de Le terrificanti avventure di Sabrina , una stagione che mostra i segni di una riscrittura della trama per colpa della chiusura anticipata della serie, un’annuncio avvenuto a fase di scrittura iniziata e a cui gli sceneggiatori hanno provato a dare una raddrizzata strada facendo. Il risultato finale però è una trama che lascia intravedere come ci fossero tutte le intenzioni di continuare con una quinta parte, con numerosi semi di possibili trame future sparsi  in giro per gli episodi e poi abbandonati al loro stessi nelle nebbie di Greendale.

Forse proprio a causa di questa fretta di chiudere i battenti la serie nata da Roberto Aguirre-Sacasa non è riuscita a soddisfarci del tutto, nonostante i presupposti per costruire qualcosa di più intrigante di quanto fatto in precedenza ci fossero tutti.
La stagione finale porta in scena i tanto temuti Orrori di Eldritch, pericoli ancestrali pronti a portare morte e distruzione, fino a cancellare la stessa esistenza di tutto ciò che esiste.  8 orrori per 8 episodi, tutti destinati a portare in campo le due versioni di Sabrina e tutti gli altri personaggi, nessuno in nessun regno è al sicuro. Non tutti gli episodi funzionano bene come dovrebbero, ma quando anche gli ingranaggi del mondo creepy girano alla stessa velocità del resto degli elementi dello show allora si hanno degli episodi interessanti e inquietanti al punto giusto. La punta di diamante dell’intera stagione però rimane il penultimo episodio, quello più sorprendente, dove la serie mette in scena una avventura Meta-Televisiva dai contorni oscuri, che ha il merito di riportare in scena Caroline Rhea e Beth Broderick (le Hilda e Zelda della serie TV anni’90), ma soprattutto l’unico e inimitabile Salem cioè il vero grande assente di tutto questo prodotto.

Ovviamente come abbiamo accennato in precedenza la chiusura ha portato a tagli abbastanza visibili, come ad esempio togliere spazio all’evoluzione dei personaggi secondari, che rimangono pieni di potenziale inespresso.

La fretta di chiudere i battenti a una serie che generalmente aveva incontrato l’apprezzamento dei fan è stata troppa, rovinando non solo questa stagione, ma anche il giudizio generale riguardo a questo show, che non avrebbe meritato una conclusione dal sapore cosi amaro, un vero peccato

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD