Arriva un soulslike tutto italiano: Project Galileo è già realtà!

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Una notizia inaspettata è arrivata nelle ultime settimane: Jyamma Games sta producendo un souls doppia A+ ambientato in paesaggi tutti italiani, il nome del titolo è “Project Galileo”. In questa sede vedremo più da vicino le news che abbiamo riguardo questo interessante progetto.

Già titoli come la famosa saga di Dark Souls e Bloodborne hanno mostrato come molte ambientazioni possano adattarsi a titoli di questo genere: i souls mettono a dura prova il giocatore, regalando un tasso di sfida alto, immergendo il protagonista in paesaggi suggestivi, dark fantasy e gotici. I titoli soulsike seguono meccaniche e dinamiche simili tra loro, non ci sono mappe per aiutarti e, anzi, l’esplorazione si basa sul rischio e il pericolo che corre il giocatore quando scegliere di esplorare vaste zone.

La ricerca e lo sviluppo di Project Galileo sono stati basati sul motore grafico Unity, la fase di pre-produzione vede utilizzare l’Unreal Engine di Epic Games. Da un’intervista condotta da SpazioGames.it, abbiamo una dichiarazione del CEO di Jyamma Games Giacomo Greco:

Siamo soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora e questa fase di motion capture è un momento importante che segna un salto di qualità del nostro progetto verso lo sviluppo della demo che presenteremo ai publisher più importanti. Tutto questo è stato possibile grazie al nostro team composto da brillanti talenti Italiani provenienti dalle più prestigiose software house del panorama mondiale.

Di recente, però, è uscito il primo trailer che ha visto ospiti d’eccezione: Luca Ward e Sabaku no Maiku (Michele Poggi), uno dei primi streamer italiani molto famoso per i suoi gameplay di Dark Souls. Qui il trailer mostrato.

L’ambientazione richiamerà la penisola italiana, ma non si identificherà in un periodo storico preciso: il mondo sarà infatti molto vario e sfaccettato, le tecniche di combattimento (scherma) sono state studiate sul Flos Duellatorum, il manuale italiano di scherma del XV secolo, utilizzato ancora oggi nella scherma storica.

Già dai primi concept art non si può non percepire un’atmosfera paesaggistica e artistica italiana. Allo streamer italiano Sabaku è stato affidato un ruolo di “controllo qualitativo”, data la sua grande esperienza del genere darà consigli su come sviluppare al meglio il gioco. Non vediamo l’ora di scoprire e saperne di più!