L’oriente spopola su Netflix: 3 serie tv asiatiche da vedere assolutamente

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Sebbene accomunare la cinematografia cinese, giapponese e coreana nel grande termine ombrello “cinema asiatico” sia un’imprecisione, è anche vero che l’occidente si sta avvicinando solo in questi ultimi anni al cinema proveniente da questi paesi. A seguito del successo di Parasite, vincitore di un premio Oscar come miglior film, l’interesse verso uno stile cinematografico diverso da quello italiano e hollywoodiano a cui siamo abituati è cresciuto esponenzialmente, tanto da spingere anche i colossi dello streaming a integrare titoli asiatici nel loro catalogo. Ecco, quindi, di seguito le quattro serie TV provenienti dall’Asia da non perdere su Netflix.

Squid Game

Squid Game è al primo posto nella top 10 delle serie più viste su Netflix: ha scalato le posizioni in sordina, senza farsi troppo notare, per poi arrivare in pole position e diventare così un fenomeno globale. Come spesso succede con i film coreani, anche la trama di Squid Game risulta apparentemente semplice e fa sicuramente da eco ai già noti Parasite e The Hunger Games. Uomini e donne sul lastrico firmano un contratto che li obbliga a superare delle prove, dei classici giochi per bambini, in cui chi sbaglia muore. Il premio è una somma in denaro in grado di cambiare la loro vita. Il tema dei soldi è sicuramente preponderante, infatti la serie mostra come i personaggi siano disposti a uccidere e tradire pur di salvarsi. A questo però si aggiunge una riflessione sulla capacità della mente umana di adattarsi e deformarsi e ci fa rendere conto di quanto la vita adulta ci privi del senso di appartenenza a una società e di spirito di condivisione, tipici invece dei bambini.

Tokyo Revengers

Tratto dall’omonimo manga, Tokyo Revengers segue la storia di Takemichi Hanagaki, un ragazzo di 26 anni che si ritrova a convivere con la morte del suo primo amore. Da allora vive una vita vuota e priva di piaceri, finché un giorno, dopo essere stato spinto contro a un treno in corsa, scopre che invece di morire è tornato indietro nel tempo. Ritrovando la sua amata decide che la sua missione sarà proteggerla. Nel caso di questo anime va fatta una precisazione: la serie è sì presente sul catalogo Netflix, ma solo su quello giapponese. Questo problema è però facilmente risolvibile con un servizio di rete privata virtuale, che sono facilmente attivabili online. Per chi non fosse a conoscenza di questi strumenti, è consigliabile seguire le guide degli esperti del settore che potranno suggerirvi anche quali sono i migliori VPN gratis presenti sul web. Per farla breve, però, grazie a questa rete potrete accedere al catalogo Netflix di qualsiasi Paese e godervelo comodamente da casa vostra.

Alice in Borderland

Serie TV tratta dall’omonimo manga che ha poi ispirato l’autore di Squid Game. Anche nel caso di Alice in Bordeland, infatti, lo scenario è quello del survival game, in cui un trio di ragazzi si ritrova all’interno di una Tokyo deserta in cui chi perde muore veramente. La soddisfazione della serie non arriva tanto dall’originalità dei temi toccati, quanto più dalle citazioni, dai personaggi e dagli schemi narrativi. Le prove sono sempre più complesse e pericolose, a ogni livello corrisponde una carta da gioco in cui è indicata la tipologia e la difficoltà. Ogni prova poi richiede abilità diverse, a volte è l’intelligenza a prevalere, altre volte l’agilità fisica, mentre altre ancora il lavoro di squadra. Alcune di queste mettono alla prova la stabilità emotiva dei giocatori e sono sicuramente quelle più crudeli. Tra una prova e l’altra i sopravvissuti cercano una risposta al loro destino e provano a capire se si tratta di una cospirazione, se sono delle cavie di un esperimento virtuale oppure prigionieri della loro stessa pazzia.

Iarin Fabbri

Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics