Mostra del Cinema di Venezia 79, vincitori Il Leone d'Oro è stato assegnato a un documentario, Colin Farrell e Cate Blanchett Coppa Volpi

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Mostra del Cinema di Venezia 79 si è conclusa il 1o settembre, iniziata il 31 agosto. Il Leone d’Oro per il miglior film è andato a All the Beauty and the Bloodshed. Il documentario di Laura Poitras sull’ attivista e fotografa Nan Goldin. Luca Guadagnino, invece, ha ricevuto il Leone d’Argento come miglior regista per Bones and All. Cate Blanchett e Colin Farrell, inoltre, sono stati premiati con le Coppe Volpi per le migliori interpretazioni. L’attrice è protagonista di Tár e l’attore di The Banshees of Inisherin.

Per quanto riguarda il Leone d’Argento deciso dalla giuria è andato a Saint Omer. Il film di Alice Diop, cineasta esordiente. E ancora, il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Gli orsi non esistono di Jafar Panahi. Il cineasta dell’Iran in prigione da luglio per propaganda contro il regime. The Banshees of Inisherin, poi, ha ricevuto anche premio per la miglior sceneggiatura di Martin McDonagh. Quest’ultimo ha diretto Colin Farrell e Brendan Gleeson in un’opera che narra la fine della loro amicizia. Il film è ambientato in un’isola sperduta al largo delle coste irlandesi.

Mostra del Cinema di Venezia 79 ha anche festeggiato i novant’anni dalla sua fondazione

A Taylor Russell è andato il Premio Marcello Mastroianni come giovane attrice emergente. La Russell è la coprotagonista di Bones and All con Timothée Chalamet. Nella categoria Orizzonti, il premio per il miglior film è stato assegnato a Jang-e jahani sevom (Terza guerra mondiale) di Houman Seyedi. Vera Gemma, invece, protagonista di Vera, ha vinto il premio per la miglior attrice. La giuria del Concorso è stata presieduta da Julianne Moore. Ed era formata da Mariano Cohn (regista argentino), da Leila Hatami (attrice dell’Iran). Anche da Leonardo Di Costanzo, Rodrigo Sorogoyen e Audrey Diwan (registi). E, infine, da Kazuo Ishiguro (scrittore giapponese).

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Riassunto

fonte Il Post

Renata Candioto

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".