How i met PJN: La nostra intervista a Simon Phillips, lo sceneggiatore del film Mickey’s Mouse trap

1207 0

Negli scorsi giorni ne hanno parlato tutti, in ogni lago e in ogni luogo dell’internet, dei social e addirittura in quel mezzo così vetusto chiamato televisione. Il primo gennaio 2024 sono scaduti i diritti d’autore su Steamboat Willie, cioè uno dei primi cortometraggi di Walt Disney che vedono come protagonista il caro amato Topolino. Come è accaduto l’anno precedente con Winnie the pooh (anch e se a livello di Copyright ci sono numerosissime differenze tra i personaggi) anche il simbolo di casa Disney e ora pronto per essere usato in modi che lo porteranno ben distante dall’edulcorato mondo della multinazionale dell’intrattenimento.

Uno dei primi progetti annunciati in tale senso è proprio un film horror, Mickey’s Mouse Trap, un comedy slasher indie canadese diretto da Jamie Bailey  su una sceneggiatura scritta da Simon Phillips ( che sarà anche uno degli attori protagonisti del film)
Qui su ProjectNerd.it però siamo andati oltre al riportarvi la curiosa notizia e mostrarvi le prime immagini disponibili online, tra trailer, Poste e frame del film e abbiamo avuto modo di scambiare 4 chiacchiere con lo sceneggiatore\ attore del film. facendoci raccontare un po’ di cosette su di lui, sulla sua carriera e sul progetto.

Come hai scoperto la tua passione per il cinema?
Essendo un bambino degli anni ’80, adoravo andare al cinema e noleggiare film dal videonoleggio ogni venerdì! Guarderei tutto e qualunque cosa: è sempre stata la mia evasione e lo sarà sempre. Vado ancora al cinema ogni volta che ne ho la possibilità!

Da dove nasce l’idea di “Mickey’s Mouse Trap”? Cosa possiamo aspettarci dal film?

Mickey’s Mouse Trapè stata un’idea che ho avuto quando ho sentito che sarebbe diventata di dominio pubblico, volevo divertirmi e fare qualcosa di completamente diverso con il personaggio ora che tutti possono giocare con la versione originale di Topolino do Steamboat Willie . Quindi, per ribaltare il personaggio e invertirlo completamente, e dato il mio background cinematografico, uno slasher horror in stile anni ’90 era l’unica strada da percorrere! La gente non deve prendere tutto così sul serio, è ironico e ridicolo, lo sapevamo, lo volevamo: è puro divertimento e pura evasione.

Pensi che altri trarranno vantaggio dalla scadenza del copyright per creare nuovi prodotti che divergano dai valori Disney?
Beh, penso che lo faranno e penso che dovrebbero. Essere creativi è come cucinare; puoi prendere lo stesso set di ingredienti e, a seconda del processo, produrre molti pasti diversi. Nell’era in cui molti personaggi iconici, musica, opere letterarie e film stanno diventando di dominio pubblico, abbiamo la capacità di rielaborarli in qualsiasi modo riteniamo entusiasmante. Questa è arte, in continua evoluzione, come dovrebbe.

Molti hanno affermato che il tuo progetto somiglia molto a quello legato a Winnie the Pooh. Quanto è vero questo?

Beh, i produttori di Winnie the Pooh hanno fatto esattamente la stessa cosa, ma non sono i primi. Ogni volta che abbiamo riavviato, reimmaginato o rielaborato uno spettacolo o un film, facciamo la stessa cosa, lo fanno ogni volta che produciamo una nuova serie di Star Trek, una nuova serie o film di Star Wars, un nuovo Spiderman/Superman – è lo stesso processo. Ad essere onesti, da quando Shrek ha sconvolto tutte le favole, tutti hanno pensato alle vecchie filastrocche e alle storie del bene e del male sotto luci diverse, quindi penso che sia un momento davvero emozionante per essere un regista indipendente con il potere e la flessibilità di fare proprio questo!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho un 2024 pieno zeppo di uscite, quella del thriller artico Blood and Snow, dell’horror sottomarino What Lurks Beneath, di un sequel per Deinfluencer e di un film su una rapina in banca intitolato OMRO, tutto pronto per essere distribuito – quindi un sacco di premiere e proiezioni per il nostro cast e le nostre troupe che lavorano sempre duramente!

Ringraziamo moltissimo Simon Phillips che ci ha concesso il suo tempo e gli auguriamo ovviamente un buonissimo risultato con i suoi progetti. Mickey’s Mouse Trap continua ad incuriosirci parecchio, chissà se arriverà anche qui da noi prossimamente, anche solo direttamente per il mercato Home Video\ Streaming

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD