Fallout: La serie – recensione della prima stagione

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Dopo anni oscuri, sembra che finalmente l’idea di portare su schermo ( piccolo o grande che sia) le grandi saghe videoludiche non sia più così terrorizzante .
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una wave di prodotti accolti in maniera positiva dal pubblico, primo su tutti The Last of US, ma anche Super Mario Bros.- Il film e in manieri decisamente minore Halo. In questo clima favorevole la notizia di uno show ambientato nell’universo di Fallout e realizzato per finire su Prime Video è stata accolta nel migliore dei modi. Ora però è arrivato il momento di andare oltre e vedere se – una volta resa disponibile l’intera prima stagione – il risultato sarà all’altezza delle aspettative dei tantissimi fan sparsi per il mondo.

La risposta è che questo prodotto è decisamente Okey Dokey e onestamente non era per nulla scontato che l’adattamento funzionasse. L’universo di Fallout infatti è sempre stato uno dei più amati dai giocatori per via del suo essere particolare sotto quasi ogni aspetto, dalla vena ironica peculiare, all’estetica retrofuturistica, passando per i suoi personaggi peculiari e non solo. Prendere quest’ossatura radicata e forte, adattarla sul piccolo schermo e non snaturarne l’anima è una grandissima vittoria. aggiungiamoci poi che lo show è molto godibile anche come trama e si tratta di una vera fatality

Ella Purnell è Lucy, un’ottimista abitante del Vault con uno spirito tutto americano. La sua natura pacifica e idealista viene messa a dura prova quando è costretta a uscire in superficie per salvare suo padre. Troviamo poi Aaron Moten nel ruolo di Maximus, un giovane soldato che ottiene il grado di scudiero nel gruppo armato chiamato Confraternita d’Acciaio. Farà di tutto per portare avanti l’obiettivo della Confraternita di ripristinare legge e ordine nella terra desolata. Walton Goggins interpreta Ghoul, un cacciatore di taglie di dubbia moralità che custodisce dentro di sé 200 anni di storia del mondo post-nucleare.

Tre storyline che si incontrano e scontrano in una sorta di road movie in cui tutti i personaggi convergono verso una sola direzione, per circostanze diverse, con intenti diversi. Un canovaccio classico, ma funzionante, proprio grazie a tutto il contesto che si porta e che la serie gestisce realmente in maniera egregia rappresentando una perfetta immersione nel mondo di Fallout, sia per chi già conosce il franchise, sia per chi invece lo inizia ad apprezzare con questo show.

Il rischio che la coppia Joy-Nolan finisse per ricalcare le atmosfere iniziali del boom di westworld c’erano, ma il rischio è stato scongiurato. Le similitudini ci sono, ma sono poche e non rappresentano forzature della trama, ma sono parte integrante e motore della stessa ( il ghoul per alcuni aspetti è molto simile all’uomo in nero ) . L’idea di mostrare il mondo prima della caduta in maniera così presente è sicuramente un rischio. Questo elemento nella saga videoludica è sempre stato sullo sfondo della lore, un elemento di contorno intrigante e misterioso che lo show si prende la briga di esplorare in maggiore profondità, rischiando forse di toccare troppo un po’ della magia di questo background.
Le scelte del cast funzionano e ci sono piaciute,  sia quelle per i protagonisti  -su tutte un Walton Goggins in grado di divorare ogni singola scena in cui il suo personaggio appare- sia quelle che riguardano i personaggi secondari
Un bellissimo inizio di viaggio attraverso la zona contaminata, un viaggio destinato a continuare con una season 2 che andrà ad espandere ulteriormente questo universo, mettendo su schermo altri elementi del videogame (New Vegas sta arrivando ?) e sicuramente altrettante novità interessanti che non vediamo l’ora di scoprire.

E ricordate sempre War Never Changes!

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD