Lucca Legacy: la mostra che racconta 60 anni di Lucca Comics & Games

371 0

Come si raccontano 60 anni di Lucca Comics & Games senza trasformare una manifestazione viva in un semplice archivio del passato? La risposta arriva con Lucca Legacy, a Comics & Games story, una nuova mostra allestita nello storico Palazzo Guinigi che prova a trasformare la memoria del Festival in un’esperienza da vivere, esplorare e persino modificare.

Il progetto nasce per celebrare il sessantesimo anniversario di Lucca Comics & Games e non considera il pubblico come un semplice visitatore. I partecipanti diventano infatti VisitAutori: persone chiamate a lasciare una traccia della propria esperienza e, nel tempo, a contribuire alla costruzione della mostra stessa.

Lucca Legacy: una mostra che continua a cambiare

Il secondo piano di Palazzo Guinigi verrà trasformato per i prossimi otto anni in una piattaforma culturale permanente. L’allestimento è stato progettato per poter evolvere nel tempo, accogliendo nuovi percorsi, testimonianze e materiali.

L’idea alla base di Lucca Legacy è quella del legacy game: ciò che il pubblico fa durante la propria visita può modificare l’esperienza di chi arriverà dopo.

La mostra è organizzata da Lucca Crea e POLI.design, con la supervisione scientifica del Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione di diversi fondi e collezioni legati alla storia della manifestazione.

Luke e Clea guidano il viaggio

A guidare il pubblico sono Luke e Clea, le due mascotte create dal disegnatore Sergio Algozzino. I due personaggi rappresentano due chiavi di lettura differenti dell’esperienza: Clea è estroversa e indomita, mentre Luke è più introverso e riflessivo.

Il visitatore può scegliere tra tre modalità di esplorazione:

  • seguire il percorso tradizionale, attraversando le sale;
  • utilizzare il Check Point Legacy, un paper game che propone piccole missioni durante la visita;
  • utilizzare l’app dedicata, vestendo i panni digitali di Luke o Clea e affrontando le sfide interattive.

L’obiettivo è fare in modo che la mostra possa essere visitata più volte, offrendo ogni volta un’esperienza differente.

Tre livelli e nove ambienti per raccontare la storia del Festival

Il percorso di Lucca Legacy è organizzato su tre livelli concettuali, con nove ambienti complessivi.

Intro Level: l’ingresso nel Legacy

Il viaggio comincia nella sala dedicata a Luke e Clea. È qui che viene spiegato il concetto di legacy game e che ogni visitatore sceglie la propria mascotte e la modalità con cui affrontare la mostra.

Cover Stories

Nel Main Level si incontra innanzitutto Cover Stories, una collezione di racconti dedicati alla storia di Lucca Comics & Games presentati come grandi copertine di dischi in vinile.

Ogni copertina nasconde sul retro curiosità e aneddoti. Inoltre, grazie a tag RFID, alcune delle copertine possono attivare su schermi LED contenuti extra come video, fotografie e animazioni.

Time Machine

La Time Machine mette in relazione la storia del Festival con gli eventi della grande Storia e con l’evoluzione della pop culture internazionale.

Al centro della sala un grande nastro trasportatore presenta i poster storici di Lucca Comics & Games. Il visitatore può fermare il meccanismo e prendere il manifesto scelto per scoprirne la storia.

La sala racconta inoltre l’evoluzione dell’identità grafica della manifestazione, dai manifesti realizzati da David Pascal tra il 1969 e il 1992 fino alla svolta pittorica del 2003 e alla successiva introduzione del tema annuale.

Tree of Strips e Legacy Room

Il Tree of Strips è un vero e proprio albero della vita del Festival. Sulle sue foglie compaiono i nomi di centinaia di artiste e artisti che hanno contribuito alla storia di Lucca Comics & Games.

Accanto all’albero, i visitatori possono scattare e stampare una fotografia, scegliendo se conservarla oppure lasciarla sulla parete dedicata alle memorie collettive.

Nella Legacy Room, invece, tre postazioni interattive raccolgono video, ricordi e testimonianze. I contenuti cambieranno nel tempo e anche i visitatori potranno contribuire direttamente lasciando il proprio video.

Roll of Honor

La sala Roll of Honor utilizza un curioso allestimento ispirato a un sushi bar. Su un nastro scorrono piattini che rappresentano fumetti e giochi premiati nel corso degli oltre sessant’anni di storia di Lucca Comics & Games.

Il sistema permette inoltre ai visitatori di scegliere e ottenere un codice per ritirare un gioco o un libro nella sala successiva.

Dreamers Room

Il Main Level si conclude con la Dreamers Room, pensata come un’esperienza prevalentemente sensoriale ed emotiva.

È lo spazio dedicato alle sensazioni che hanno accompagnato il pubblico durante il viaggio nella storia di Lucca Comics & Games: ricordi, emozioni e momenti che possono riaffiorare attraverso l’esperienza della mostra.

Hall of Games e The Vault: quando il visitatore diventa protagonista

Il percorso conduce infine alla Hall of Games, dove è possibile sedersi a un tavolo e giocare dal vivo con il gioco scelto durante la visita.

Ma il vero elemento distintivo del progetto è The Vault, il caveau della mostra.

Questo spazio non fa parte del normale percorso espositivo ed è accessibile solo seguendo specifiche regole legate all’esperienza vissuta nelle sale. Qui il visitatore può diventare definitivamente spettAutore, depositando un proprio oggetto legato a Lucca Comics & Games e accompagnandolo con una vera e propria scheda museale.

Gli oggetti raccolti potranno in futuro diventare nuove Cover Stories oppure entrare a far parte del futuro Museo del Fumetto di Lucca.

La tecnologia al servizio della memoria

La tecnologia non è utilizzata semplicemente per rendere la mostra più spettacolare. I dispositivi progettati con POLI.design sono pensati per permettere all’esposizione di continuare a evolversi.

I tag RFID, il Check Point Legacy, l’app e il meccanismo di The Vault diventano quindi strumenti attraverso i quali la mostra può accogliere nuovi contenuti, testimonianze, fotografie e oggetti edizione dopo edizione.

Il risultato è un’esposizione concepita non come un prodotto concluso il giorno dell’inaugurazione, ma come una piattaforma culturale in continua trasformazione.

La mia Lucca: anche i fan possono raccontare la storia

La dimensione partecipativa di Lucca Legacy coinvolge direttamente la community attraverso La mia Lucca, una call to action dedicata ai ricordi del pubblico.

Le testimonianze raccolte raccontano la prima esperienza al Festival, il ricordo più importante, gli incontri con gli artisti e tutto ciò che ha reso speciale Lucca Comics & Games per chi l’ha vissuta nel corso degli anni.

Una selezione dei contributi sarà proiettata nella Legacy Room, che continuerà quindi a cambiare man mano che arriveranno nuove storie.

Lucca Legacy: non solo una mostra, ma una storia da continuare a scrivere

Con Lucca Legacy, a Comics & Games story, i sessant’anni di Lucca Comics & Games diventano quindi il punto di partenza per qualcosa che guarda anche al futuro.

Manifesti, fumetti, giochi, fotografie, testimonianze e oggetti personali vengono messi in relazione con una componente interattiva che permette al pubblico di non limitarsi a osservare la storia del Festival, ma di contribuire alla sua evoluzione.

Perché, in fondo, la storia di Lucca Comics & Games non appartiene soltanto agli organizzatori, agli artisti o agli eventi che si sono susseguiti negli anni. È fatta anche delle esperienze di chi quelle strade le ha attraversate, anno dopo anno.

Errore nella chiamata API. Contattare l'amministratore.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD