Tre giornate speciali e altrettante proposte di lettura Si avvicinano tre ricorrenze speciali che riguardano temi sociali e ambientali. Tunué propone tre letture per affrontare da vicino queste tematiche

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Giornata mondiale degli oceani

Il WWF sottolinea la gravità degli effetti prodotti dal cambiamento climatico negli straordinari ecosistemi degli oceani e dei mari del mondo.

La  Giornata Mondiale degli Oceani  si celebra l’8 giugno e per questa occasione Tunué propone la lettura di Gaia Blues, una storia senza parole disegnata da Gud.

Gaia Blues è una canzone a fumetti, racconta la storia di una famiglia di orsi, divisa dal riscaldamento globale, che condivide un destino infausto con l’umanità assente. Il tutto ritmato in salsa blues sotto un sole caldo che guarda il Pianeta Terra dall’alto mentre il ghiaccio si scioglie e il mare aumenta di volume. Gud, senza parole, racconta il rapporto conflittuale tra l’Uomo e la Terra (Gaia). Un libro per tutti i lettori: grandi, piccini o stranieri. Il ritmo delle tavole, quasi un fumetto animato, è scandito dal sole, mentre si alterna un disastro ecologico dopo l’altro: l’affondamento di una petroliera, lo smaltimento dei rifiuti di plastica e di quelli tossici, le piogge acide e il surriscaldamento globale. Gli uomini distruggono tutto quello che toccano e gli orsi sono costretti a rifugiarsi su un’isola di rifiuti. Una “Pacific Gyre” del fumetto. Una domanda accompagna da una vignetta all’altra: come si salverà Gaia dall’effetto nefasto dell’Uomo?

Il volume fa parte dalle collana Prospero’s Books EXTRA ed è adatto a tutte le fasce d’età. Molto bella la prefazione dello scrittore e documentarista Fosco Quilici:

«Tornare a confrontarmi con il fumetto, grazie a Gaia Blues , è quindi una piacevole emozione. Soprattutto per la tematica di questa opera di Gud: Gaia – la Terra – e le devastazioni ambientali. Il rapporto spesso conflittuale tra l’uomo e la Terra, reso con pregevole sintesi in un lungo piano sequenza, è raccontato senza parole, come si addice agli uomini del futuro: i bambini. Ed è a loro che spererei si rivolgesse questo fumetto, semmai guidati nella lettura da genitori premurosi di educarli a quei valori di rispetto e tutela dell’ambiente che soli possono garantire il futuro di tutti noi. Il futuro di Gaia.»

Giornata internazionale dell’albinismo

L’Albinismo è un disturbo congenito ereditario che si manifesta con l’assenza o la riduzione della melanina nella pelle, nei capelli o negli occhi. In occasione di questa giornata la lettura proposta da Tunué è Badù e il nemico del sole creato dal team artistico composto da Francesca Ceci, Christian Bouah, Laura Congiu. Stefania Costa, Gabriele Peddes  e Stefania Potito.

Nell’Africa Subsahariana, durante il periodo coloniale, Badù è un ragazzino vagabondo dall’insaziabile curiosità: a ogni passo fa domande agli altri e interroga se stesso su tutto quello che vede e, anche se non è mai alla ricerca di misteri o guai, ecco che quelli, puntualmente, gli vengono incontro rimescolando le carte di giornate qualunque. Armand De Bernier, il geco con gli occhiali e il foulard che lo accompagna in tutte le sue scorribande, cerca di metterlo in guardia grazie alla sua saggezza europea, ma quando il figlio del capo del villaggio scompare misteriosamente, come molti altri bambini albini, diventa impossibile girarsi dall’altra parte. Un giallo, un’avventura e un viaggio verso terre lontane dove il pregiudizio, la superstizione e la magia raccontano una storia di emarginazione al contempo distante e vicinissima.

La giornata internazinale del rifugiato

E’ stata indetta dalle Nazioni Unite e viene celebrata il 20 giugno allo scopo di  commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati. Anche per questo evento Tunué propone una lettura di notevole interesse: Stagioni. quattro storie (e mezza) per Emergency.

Antonio Bruscoli e Mario Spallino lavorano da anni con Emergency, uno negli ospedali dell’Angola, della Repubblica Centrafricana e della Sierra Leone, l’altro su e giù per i teatri d’Italia. Un chirurgo e un attore che, attraverso la propria poetica – e per la prima volta attraverso il fumetto – raccontano il dialogo straziante tra un bambino e la sua anima, una fuga dall’Afghanistan, i ricordi di un vecchio rastrellatore di mine e l’avventura di un viaggio, per denunciare la ferocia della guerra e rivendicare la dignità e i diritti umani, i valori stessi che esprime la Onlus fondata da Gino Strada nel 1994, e che da allora offre cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

Il volume raccoglie cinque storie di orrore e rinascita, con i disegni di Simona Binni, Paolo «Ottokin» Campana, Gud e Stefano «S3Keno» Piccoli.

 

 

 

 

Andrea Patruno

Andrea Patruno

Nerd certificato dal 1991, ha imparato a leggere con Topolino e romanzi storici. Tutt'ora divora libri, fumetti, film e serie TV. Laureato in comunicazione e marketing, con specialistica successiva in comunicazione, con una tesi dal titolo "Nuovi media e comics nella multicanalitá: la modernità semantica emergente del fumetto".