Jumanji – The Next Level: La recensione il remake del film cult anni'90 diventa un franchise, funzionerà?

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Partiamo da un presupposto, quando si è iniziato a parlare di un possibile remake di Jumanji, il film cult degli anni’90 , nessuno era pronto a scommettere un euro sul suo successo, nonostante un cast con The Rock, Jack Black,Kevin Hart e Karen Gillan. Poi la sala ha ribaltato il loro giudizio affrettato mostrando un progetto che intratteneva e ammodernava il vecchio concetto del cult, senza cancellarlo. Subito dopo è stato chiaro che il successo di Jumanji avrebbe trasformato il film in un franchise ed è stato annunciato il secondo (in realtà anche il terzo) film e anche in questo caso la produzione si è trovata davanti a una sfida: riusciranno a far diventare una trama semplice come quella del primo film materiale da franchise?

La risposta è arrivata a natale nelle sale italiane, con Jumanji – The Next Level, una pellicola che in qualche modo è riuscita a riprendere quanto ha funzionato del film precedente, rimescolare alcune delle carte in tavola con sapienza e offrire nuovamente al pubblico una pellicola in grado di intrattenere, pur senza innovare nulla.

L’idea di fondo infatti rimane esattamente la stessa, ma gli sceneggiatori Scott Rosenberg e Jeff Pinkner e il regista  Jake Kasdan portano tutto a un livello più alto,  alzando ancora di più l’asticella delle battute e dell’intrattenimento, ma senza strafare. Il film riesce addirittura ad aggiungere un ulteriore sfumatura alla sua trama, quella che vede i personaggi reali maturare e acquisire nuove consapevolezze nell’esperienza di Jumanji, poco importa se siano teen oppure attempati come le new entry Danny De Vito e Danny Glover, tutti hanno il desiderio di trovare qualcosa nel mondo di gioco .  I due nuovi ingressi saranno il principale espediente scovato dagli sceneggiatori per smuovere la situazione, creando situazioni diverse senza introdurre tanti nuovi personaggi – che avrebbero portato via tempo.


Jumanji – The Next Level è e rimane puro intrattenimento scanzonato, efficace e divertente nella sua voluta e semplice comicità e nel suo elemento action esagerato e smodato. Sono riusciti a trasformare realmente il tutto in un franchise pronto addirittura per un terzo livello, sperando che la produzione riesca a innovare ancora una volta l’idea di base.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD