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RoFF17 – Ramona, la recensione Alla 17ª edizione della Festa del Cinema di Roma è stato presentato l'opera prima di Andrea Bagney

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RoFF17Ramona è il primo film scritto e diretto da Andrea Bagney. Presentata alla 17ª Festa del Cinema di Roma, la pellicola è interpretata da Lourdes Hernandez (cantautrice Russian Red), Francesco Carril e Bruno Lastra. Si tratta di una commedia romantica con un elegante bianco e nero. La storia parla di Ramona (Hernandez), una giovane aspirante attrice, spiritosa divertente, ma piena di dubbi e fragilità. È fidanzata da molto tempo con Nico (Carril), aspirante chef. È alla ricerca della propria strada e del lavoro della sua vita. Sul suo cammino, incontra Bruno (Lastra), un regista. Il lungometraggio è molto affascinante, perché mescola il vintage della pellicola in 16 millimetri e la contemporaneità della società.

RoFF17 – Andrea Bagney, il film è autobiografico, perché ha unito tutte le storie che ha sentito guardandosi intorno

La sceneggiatura è una delle caratteristiche migliori dell’opera. I dialoghi, infatti, sono intelligenti, spassosi ed emozionanti. La fotografia e la regia ricordano subito il cinema di Woody Allen. Ramona, infatti, in un provino, recita un monologo di Diane Keaton in Io e Annie. Il film è diviso in capitoli, inizia con molta verve e va avanti con rapidità. Il colore arriva solo quando Ramona si trova davanti la macchina da presa per recitare. Potrebbe essere benissimo l’occhio del regista Bruno, preso da lei. Ed è proprio quest’ultimo il personaggio migliore. È divertente, anticonvenzionale e sensibile. Indimenticabile un suo monologo verso la fine. Ma anche Lourdes Hernandez è molto brava, coinvolgente e trasmette passione per la vita.

RoFF17 – Lourdes Hernandez, si è sentito a proprio agio nei panni di Ramona e grazie a lei è diventata amica di Andrea

Nella conferenza stampa alla RoFF17, la regista Andrea Bagney ha detto che ha voluto fare un’opera che avrebbe voluto vedere. Originariamente lo avrebbe voluto girare in un fine settimana, ecco la divisione in capitoli. Poi, il progetto si è ingrandito. Ma è rimasta umile, scegliendo, infatti, una persona che conosce bene come protagonista. Girando nella propria città e nei luoghi che lei frequenta. Un piccolo film, anche nel girato, perché il montaggio è stato fatto con il solo materiale girato, niente di più. Lourdes Hernandez ha dichiarato che la sua Ramona è frutto di collaborazione con la regista. Ci ha lavorato su con mota serenità e passione. Crede, infatti, che questo lungometraggio le abbia migliorato la propria carriera artistica.

Renata Candioto

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".