Steve Jobs al cinema per la terza volta

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Sono stato parecchio indeciso sul titolo per questo articolo. Ero indeciso tra: “Non si parla mai abbastanza dell’iGenius” e “Jobs 3: il ritorno”, ma alla fine ho scelto di optare per un titolo classico e più chiaro possibile.

 

 

Oggi la Universal Pictures ha rilasciato il trailer del suo film sulla vita di Steve Jobs, intitolandolo con il rispettivo nome del protagonista. Il film è diretto da Danny Boyle ed è stato girato in collaborazione con il libro sulla biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson. Il film si concentrerà nel lasso di tempo in cui l’iGenius presentò il primo Mac, fondò la Next Computers e infine, tornato in Apple, presentò l’iMac.

Steve Jobs sarà interpretato da Michael Fassbender (lo stesso attore del giovane Magneto, proprio lui), e qui già cominciano le critiche: quando mai Steve Jobs ha avuto tutti quei muscoli? E poi, Jobs… Biondo? Assolutamente no. Non ci siamo. Ci avrei visto meglio Leonardo Di Caprio, scartato per un pelo.

E’ un pò presto per giudicare le scelte fatte per questo nuovo film, ma personalmente quel poco che ho visto non mi piace. Come detto su, Steve Jobs sembra Capitan America con gli occhiali, per non parlare dell’attore che interpreta Steve Wozniak (Seth Rogen), il quale non gli somiglia affatto!

 

 

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Il trailer mostra chiaramente come il budget investito per questo film sia superiore a quello investito per “Jobs“, il film diretto Joshua Michael Stern e con protagonista Ashton Kutcher, in cui viene mostrato un lasso di tempo inferiore rispetto al film di Boyle. Il film di Boyle si concentra sulla vita di Jobs fino al suo ritorno in Apple, sottolineando diversi momenti importanti della sua vita, come il viaggio in India e il rapporto con la prima moglie. Ma quali sono le differenze tra i due?

Molti criticano il precedente film, quello con Ashton Kutcher per una serie di incongruenze (come i gusti musicali). Ma aldilà di ciò, i protagonisti somigliano notevolmente alle loro controparti reali, persino i co protagonisti. Inoltre Kutcher si rivela fisicamente identico all’iGenius e la sua interpretazione dà un’idea abbastanza chiara di come fosse Jobs anche nella vita privata. Plauso per la colonna sonora, davvero bella.

 

 

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L’unica cosa di cui siamo certi è che per il momento, il top rimane quel vecchissimo film lanciato nel 1999 “I pirati della Silicon Valley”, girato da Martyn Burke con Noah Wyle nei panni di Steve Jobs e Anthony Michael Hall in quelli di Bill Gates.

I pirati della Silicon Valley è più un documentario che un film, in cui le vicende sono raccontate al centro tra il serio e il comico (specie le scene in cui Bill Gates torna spappato di alcool con il suo amico Steve Ballmer, interpretato da John Di Maggio), sfociando talvolta nel cinico.

Questo film racconta la giovinezza dei personaggi sopra citati, le carriere di Jobs e di Gates e della “guerra” che c’è stata tra loro.

La nicchia di appassionati di tecnologia e computer ha preferito di gran lunga questo al Jobs di Kutcher vista l’alto numero di dettagli corrispondenti alla realtà, oltre al fatto che è basato sulla storia di entrambe le case (Apple e Microsoft) e anche perchè mostra un Jobs e un Gates come non si erano mai visti, dando risalto alla maniaca precisione del primo e alle serate da disadattato del secondo, cose all’epoca si ignoravano.

 

 

 

 

Concludendo, tornando al prossimo film, di sicuro sarà da vedere. Le mie speranze? Che la collaborazione con Isaacson e l’alto budget possano donare un tributo all’altezza del Genio. ndr

Daniel Mars

Daniel Mars

Tanti anni sui videogiochi lo hanno convinto che non esiste niente di più importante del GAMEPLAY quando si parla di Gaming. Nonostante illustri capolavori moderni come Fallout 3 o il primo Dead Space, resta ancorato al passato con giochi come Earthworm Jim, Killer Istinct e Megaman X. E' anche fissato con gli X-Men, Donnie Darko e il Monopoly.