Grazie alla rivista Morning Two edita da Kodansha siamo venuti a conoscenza che l’opera “DevilsLine” di Ryo Hanada godrà di un anime originale (OAD) che sarà allegato all’edizione a tiratura limitata del volume 12 del manga, in vendita dal 23 Agosto 2018 nelle librerie giapponesi. L’OAD sarà ambientato dopo le vicende narrate dalla serie animata, che si concluderà il 25 Giugno prossimo con il 12° episodio. Di seguito vi proponiamo il Tweet pubblicato dalla rivista:
【速報】8/23発売の『デビルズライン』⑫巻で、OAD付き限定版の同時発売が決定! TVアニメ最終話の続きが見られます! https://t.co/fkAAzdhrMb
— モーニング・ツー(毎週木曜更新!) (@morningtwo) June 6, 2018
Ulteriori informazioni sull’opera:
L’opera gode, come già citato, di una serie anime che ha debuttato il 7 Aprile 2018, sotto la direzione di Yoshinobu Tokumoto (Comic Girls) presso lo studio Platinum Vision (Saiyuki Reload Blast, Servamp). In Italia è disponibile in simulcast su VVVVID.
La serie manga di DevilsLine è in corso di serializzazione su Morning Two dal 2013 e al momento è stato raccolta in 11 volumetti.Nel nostro Paese è pubblicata da Planet Manga e conta 4 volumi in corso.

Di seguito vi proponiamo la sinossi:
La società degli uomini non è quella in cui crediamo. Inconsapevolmente, ospita una popolazione di vampiri che si mescolano con gli esseri umani, mentre nascondono la loro vera natura. Ecco come Tsukasa, uno studente di vita tranquilla, farà la scoperta amara: Appena salvato da un uomo di nome Anzai, capisce che quest’ultimo non è altro che un membro di una brigata speciale, responsabile per la neutralizzazione dei vampiri che hanno oltrepassato il proibito per sete di sangue umano.
In contatto con la minima goccia, queste creature diventano mostri incontrollabili, spinti da una furia pazza… che il giovane Anzai, essendo un ibrido, sta sempre più lottando per padroneggiare. Un’attrazione irresistibile nasce tra Tsukasa e Anzai, la cui sete di sangue continua a crescere in sua presenza… Vampiro e umano, predatore e preda… Può un vampiro convivere con gli esseri umani e controllare la propria sete di sangue? Con i farmaci, sì. Ma cosa succede se i medicinali non bastano più e l’impulso di uccidere prende il sopravvento?