Horizon #2 – Ricordi – La recensione Torna Horizon, l’innovativa serie sci-fi targata Skybound, con un secondo capitolo adrenalinico ed emozionante

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Zhia Malen è venuta con la sua squadra sulla Terra per assicurarsi che l’umanità non possa più mettere in pericolo il suo pianeta natale, Valius. Dopo aver sferrato il primo, devastante attacco, ora Zhia può dare un volto e un nome al suo principale nemico: Keplero. Tuttavia, la sua ultima vittoria è stata offuscata dai sacrifici che è stato necessario compiere. Adesso, però, se Zhia e i suoi vogliono tornare su Valius, devono prima sopravvivere a una gigantesca tempesta che si sta per abbattere su di loro.

Il primo volume della saga, trovate qui la recensione, si era concentrato prevalentemente sul personaggio di Zhia e il suo obbiettivo di trovare Mariol. E’ stato quindi un volume introduttivo al personaggio principale e ha presentato a grandi linea la storia. Il secondo volume amplia notevolmente la narrazione presentando Davix un nuovo alieno ma soprattutto viene analizzata più a fondo la psicologia dei personaggi delineando maggiormente la loro caratterizzazione.

La particolarità di questo nuovo volume è lo svilupparsi della trama su due linee temporali distinte: il presente e il passato. Nel primo caso seguiamo la trama principale e la missione di Zhia mentre nel secondo caso vengono analizzate tutte le vicende che hanno portato Zhia a prendere parte a questa missione ma soprattutto a farla diventare com’è oggi.

Con questo nuovo arco narrativo Horizon raggiunge un livello di lettura molto alto perchè se non si segue la storia con la giusta concentrazione la lettura risulta difficile. Distrarsi durante la lettura potrebbe portare il lettore a perdersi qualche passaggio chiave nel passato di Zhia che risulterà poi fondamentale nel presente. Insomma non è una lettura semplice e va letta con la giusta attenzione, questo aspetto è sicuramente un grosso salto di qualità per la storia perchè sta creando una trama avvincente, intricata e adrenalinica. E’ doveroso sottolineare che questo cambio di registro dal punto di vista della narrazione non la rende una storia incomprensibile e confusionaria perchè con la giusta concentrazione la storia risulterà sempre chiara e delineata.

Il finale di questo volume è molto aperto e lascia in sospeso diversi aspetti della storia che saranno senz’altro ripresi con il terzo arco narrativo della serie. Il consiglio che noi di Projectnerd ci sentiamo di darvi è di recuperare al più presto la saga prima che la narrazione si porti troppo in là in modo tale da dover recuperare al momento pochi volumi prima di mettersi in pari con le uscite. Tutti i titoli sono reperibili in fumetteria, amazon e sul shop online di Saldapress..

 

 

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  • DISEGNI
  • TRAMA
  • DIALOGHI
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Riassunto

Anche questo primo volume è promosso a pieni voti. Il team creativo composto da Brandon Thomas, Juan Gedeon e Frank Martin si riconferma un’ottima squadra riuscendo alzare notevolmente la qualità della storia.
Dal punto di vista grafico abbiamo disegni e colori meravigliosi che rendono giustizia ad una storia scritta magistralmente.

Andrea Patruno

Nerd certificato dal 1991, ha imparato a leggere con Topolino e romanzi storici. Tutt'ora divora libri, fumetti, film e serie TV. Laureato in comunicazione e marketing, con specialistica successiva in comunicazione, con una tesi dal titolo "Nuovi media e comics nella multicanalitá: la modernità semantica emergente del fumetto".