Fast & Furious 9: La recensione

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Grazie alla bellissima edizione Blu-ray realizzata da Universal Picture (con la possibilità di gustarci comodamente sul divano la duplice versione del film ) siamo riusciti a recuperare in formato home-video il primo capitolo della trilogia che ci porterà alla fine della saga di Fast & Furious.

Alla regia torna Justin Lin, che riparte dagli eventi del precedente capitolo. Partiamo quindi Dominic vivere fuori dal mondo assieme a Letty e al piccolo Brian, alla ricerca di una vita decisamente più tranquilla, ma allo stesso tempo consapevoli di quanto rischiare la vita in continuazione gli manchi.

L’occasione per tornare in pista gli viene fornita quando i 2 vengono informati della scomparsa del Signor Nessuno e dell’evasione della villain del precedente capitolo Cipher. Ecco quindi che la squadra si ritroverà ad affrontare l’avversario più temibile di sempre: Jakob, ovvero il terzo fratello Toretto, spia esperta e addestrata alla guida di un vero e proprio esercito

FF è un franchise che può piacere o non piacere, ma anche i più agguerriti detrattori dovranno convenire che negli anni si è dimostrato uno dei pochi prodotti in grado di stare al passo con la pancia della sala, passando da pellicole di corse clandestine a blockbuster di puro intrattenimento. La sensazione però è che questa volta qualcosa si sia incrinato in questo passaggio, che la produzione abbia voluto forzare l’introduzione all’interno della narrazione di elementi più drammatici, che forse stonano un po’ con quell’atmosfera un po’ senza pretese che caratterizzava gli ultimi capitolo.
Ecco forse questa è la prima volta che questa saga compie secondo noi un mezzo passo falso, con la speranza è che fosse una mossa voluta per lanciare la volata al gran finale e non una costante che ci trascineremo anche nel decimo capitolo e nel successivo.

Tolta di mezzo questa vena drammatica ci ritroviamo nel solito mondo della sospensione dell’incredulità, che sembra alzare sempre di più l’asticella verso la fantascienza e che questa volta parte con macchine che saltano da una montagna all’altra usando un cavo come se fossero Tarzan. Appena il tempo di metabolizzare questa scene che veniamo messi alla prova da giganteschi magneti usarti per far volare le macchine o attirarle contro la propria , per poi arrivare nello spazio. Nulla di tutto questo sarà però strabiliante come la ricomparsa di Han, protagonista ancora una volta di una retcon narrativa .

Fast & Furious 9 rimane un buon film per passare una serata d’intrattenimento, ma secondo noi è un passo indietro rispetto ai precedenti capitoli. Ovviamente ora però una grande domanda sorge spontanea…dopo aver mandato una macchina nello spazio, come alzeranno ancora l’asticella della follia nei prossimi capitoli? dobbiamo aspettarci l’arrivo degli Alieni?

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD