La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 4 settembre durante l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella lounge Priceless di Mastercard all’Hotel Excelsior del Lido. Una serata dedicata alla celebrazione del connubio tra tecnologia e arte cinematografica.
🎥 Una giuria stellare e nuovi premi internazionali
A valutare i finalisti sarà una giuria internazionale presieduta dal regista Gabriele Muccino e composta da figure di spicco come Rob Minkoff, Caleb & Shelby Ward, Dave Clark, Charlie Fink, Filippo Rizzante (Reply CTO) e altri esperti del settore.
In palio tre premi principali: originalità, qualità produttiva e uso consapevole dell’AI. Novità di quest’anno sono il Lexus Visionary Award, dedicato all’opera più innovativa nel design e nell’integrazione tecnologica, e l’AI for Good Award, promosso in collaborazione con l’ITU, che premierà il corto più impegnato nella promozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
“L’AI non sostituirà la creatività umana, ma sarà un catalizzatore per l’innovazione. È solo l’inizio di una rivoluzione narrativa.”
I 10 cortometraggi finalisti del Reply AI Film Festival 2025
- A Million Trillion Pathway – ROHKI (USA/Giappone)
Un samurai, un immortale e un’entità cosmica contro un impero sanguinario. Un’epica spirituale tra tempo e memoria. - Carousel – Andes Aloi (Argentina)
Una storia d’amore in metropolitana, tra realtà e fantasia, narrata con poetica visiva e tecnologia AI. - Clown – Shanshan Jiang (Regno Unito)
Una performer si perde nel desiderio di approvazione. Dove finisce la maschera e inizia la verità? - Corrupt Data Clan – Eric Kervern (Francia)
Un docu-fantasy su un collettivo hip-hop immaginario degli anni ’90, pionieri del suono e dell’estetica. - Instinct – Marcello Costa Jr. (Portogallo)
Una riflessione disturbante: il progresso ci allontana dalla nostra vera natura? - Love at First Sight – Jacopo Reale (Italia)
Un incontro silenzioso tra un pastore e una ragazza. Semplice, poetico e 100% AI-generated. - Meme, Myself and AI – Private Island (Regno Unito)
Umorismo e introspezione: cosa succede quando la nostra identità è costruita attraverso meme e algoritmi? - Not Chosen – Javier Marro (Cile)
Un pupazzo rifiutato cerca appartenenza nel mondo reale. Una favola moderna sulla solitudine. - The Cinema That Never Was – Mark Wachholz (Germania)
Grazie all’AI, i film mai esistiti prendono vita. Un omaggio al potenziale narrativo dimenticato. - UN RÊVE LIQUIDE – Andrea Lommatzsch (Italia)
Un viaggio visivo potente, realizzato grazie all’AI, dove l’immaginazione supera i limiti produttivi.
Tecnologia, creatività e futuro
Il festival dimostra come l’AI possa diventare uno strumento creativo maturo, in grado di amplificare la visione degli artisti emergenti. Dai VFX alla scrittura, dall’animazione alla colonna sonora, la tecnologia è al servizio dell’emozione.
Promosso da Reply, gruppo internazionale leader nell’innovazione AI e Digital Media, il festival è destinato a diventare un punto di riferimento per chi immagina nuovi orizzonti narrativi.
Appuntamento il 4 settembre a Venezia, per un evento che è già il futuro del cinema.