Donnie Yen prova a spiegare i motivi del fallimento di Star Wars sul mercato Cinese L'attore visto in Rogue One spiega perche, secondo lui, il franchise non ha mai attecchito nel suo paese

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Il franchise Star Wars è ormai da decenni un brand mondiale, una saga in grado di superare il gap generazionale visto che anche i discussi nuovi titoli come Il Risveglio della Forza (2015), e Gli Ultimi Jedi (2017), hanno entrambi superato il miliardo d’incassi, risultando prodotti vincenti nel loro periodo in sala. Esiste però una nazione dove il brand non è ancora riuscito ad attecchire, la Cina, dove un titolo come Il Risveglio della Forza è riuscito a stento a superare i cento milioni d’incasso, per capire le motivazioni di questo mistero ci viene in aiuto l’attore Donnie Yen, uno dei protagonisti di Rogue One: A Star Wars Story.

Il fatto è che i cinesi non sono cresciuti con il franchise di Star Wars– queste le dichiarazioni dell’attore che ha interpretato il personaggio di Chirrut Îmwei film Marvel riescono a colmare questo gap perché grazie ad i costumi, ai character, ai super attori, arrivano più facilmente al pubblico

Dati alla mano Donnie ha ragione, in effetti sia Avengers: Age of Ultron che Avengers: Infinity War sono tra i titoli che hanno ottenuto i migliori incassi in Cina nei loro rispettivi week-end di apertura, molto diverso il destino di Star Wars: Il Risveglio della Forza, piazzatosi solo al cinquantatreesimo posto.

Ma il fatto non è solo questo– ha poi aggiunto Yen- credo che chi lavora intorno alle produzioni occidentali non abbia ancora analizzato con attenzione il mercato asiatico, e questo è il motivo per il quale i film americani non funzionano qui. Noi stiamo studiando il vostro sistema, la sua struttura, la distribuzione, il marketing. Ma allo stesso tempo anche noi abbiamo una storia

L’attore reso noto dai film d’azione come Ip Man, ha pensato a film come Transfomers 4- L’Era dell’Estinzione, con produzioni intenzionate ad incuriosire il mercato asiatico, con alcune parti di film girate proprio in Cina e che grazie anche ad un’anteprima mondiale ad Hong Kong, ben 300 milioni di dollari d’incassi, nonostante un risultato finale poi non cosi eclatante. Stesso discorso si potrebbe fare con la recente uscita Skyscraper con Dwayne Johnson protagonista, che è stata interamente ambientata in Cina, probabilmente puntando molto sul mercato asiatico.

Voi cosa ne pensate ?

 

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Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD