Ogni azione porta a delle conseguenze, una regola che vale per tutti, anche per colossi del settore videoludico come Valve.
Steam infatti negli ultimi giorni ha annunciato la sua partnership con l’azienda locale Perfect World per l’approntamento di Steam China, un servizio tramite cui il colosso dello streaming videoludico è intenzionato a entrare sul territorio, distribuendo i videogiochi del proprio catalogo sul mercato, partendo da classici come Counter-Strike: Global Offensive e DOTA 2, una collaborazione che riguarderà anche la promozione e l’organizzazione del lancio di questa nuova piattaforma, attualmente senza nessuna finestra di lancio ufficialmente programmata.
Quasi contemporaneamente Tencent ha annunciato l’intenzione opposta, ovvero quella di distribuire i videogiochi prodotti in cina anche in occidente sfruttando la propria piattaforma WeGame per entrare efficacemente sul mercato mondiale.
WeGame, rappresenta un aggiornamento della precedente piattaforma aziendale, Tencent Game, prima di arrivare in occidente farà tappa ad Hong Kong, spesso prima porta per questo tipo di operazioni. Al suo debutto, avvenuto solo lo scorso settembre, WeGame consentiva agli utenti di seguire live streaming e di usare i suoi strumenti per entrare in contatto con gli sviluppatori locali e scaricare i loro giochi.
Il catalogo della piattaforma asiatica attualmente non è dei più vasti, 220 titoli, di cui qualcuno proveniente dall’occidente come Don’t Starve Together, un gioco sviluppato dalla software house indipendente canadese Klei Entertainment, che ha venduto più di 2 milioni di copie tramite la piattaforma di Tencent.
Fra qualche tempo quindi il colosso Valve avrà un nuovo avversario, anche se visto la differenza di potenziale, quasi sicuramente la sfida sul territorio mondiale sarà vinta da Steam. Diverso potrebbe essere il discorso per quello che riguarda il mercato cinese, già in diverse situazioni infatti grandi brand mondiali si sono visti in difficoltà affrontando la sfida di entrare in un nuovo territorio, occupato da altri competitor sulla carta fuori dai radar dei big player, ma che negli anni hanno occupato una posizione predominante accalappiandosi i favori e le abitudini del mercato .
Voi Cosa ne pensate?

