Star Wars: dai fumetti l’origine della Squadriglia Rogue il lavoro egregio di Kieron Gillen collega gli eventi del primo spi-off con quelli della trilogia originale

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L’universo espanso dei fumetti Marvel legati al mondo di Star Wars continua nel suo compito, mostrando e spiegando lati nascosti del franchise cinematografico. In questo caso si tratta di uno dei dubbi che fin dall’annuncio del titolo del primo spin-off Rogue One avevano colpito gli amanti della saga, desiderosi di sapere se questo titolo avesse qualcosa a che spartire con la Squadriglia Rogue- composta dai migliori piloti ribelli- apparsa negli episodi V e VI  e capitanata da due nomi leggendari dell’Alleanza, prima Luke Skwyalker e poi l’asso del pilotaggio Wedge Antilles.

Il film però non chiude il cerchio, spiega che il nome “rogue one” nasce come nome in codice fittizio inventato dal disertore Bhodi Rook prima di lanciarsi nella missione su Scarif. La serie a fumetti firmata da Kieron Gillen e Salvador Larroca riesce però a fare da ponte fra i due prodotti cinematografici.

Nel numero #50 assistiamo ad una svolta nella guerra civile galattica, i ribelli hanno radunato una degna flotta di navi e si preparano ad attaccare l’impero in una sorta di scontro alla pari, ma l’arrivo dello squadrone della morte di Darth Vader e un sabotaggio interno cambieranno le sorti della battaglia. Nel #51 però Giller riprende la storia, mostrandoci il punto di vista di Luke, impossibilitato ad intervenire in quanto bloccato negli incrociatori ribelli resi inerti. Luke grazie agli eventi della run precedente è ha conoscenza degli eventi di Rogue One, e del loro sacrificio per la missione dei ribelli. Un sacrificio che ispira Luke, e una volta riusciti a ribellarsi dalla morsa imperiale ( grazie ad un noto contrabbandiere) lui e gli altri piloti partono per una missione suicida. Alla richiesta di Wedge di un nome in codice per la nuova squadra senza esitazione lo Skywalker risponde “Squadriglia Rogue”.

Un nuovo piccolo mistero dell’universo di Star Wars che trova la sua completezza grazie al mondo del comics

 

 

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD