THE 100: RECENSIONE DELLE PRIME 2 STAGIONE
Avete presente quando vi dicono di non affezionarvi ai personaggi di alcune serie perchè l’autore ha l’omicidio facile? Ecco state attenti a The 100 perchè qui i personaggi muoiono e faticherete a tenerne il conto.
Dopo 97 anni dalla distruzione nucleare della popolazione terrestre, 100 ragazzi vengono mandati sul pianeta dalla nave spaziale Arca, vicina al collasso, per scoprire se la terra è di nuovo abitabile.
I ragazzi approdano sulla terra che è abitabile ma, diversamente da come pensavano. alcuni superstiti la popolano ancora. I terrestri però si riveleranno essere ostili per proteggere ciò che hanno.
Il cast della serie è composto da, quasi esclusivamente, attori emergenti ed alcuni di loro li ho trovati veramente di talento. Invece tra gli attori un po più famosi troviamo Isaiah Washington, che interpretava l’haitiano in “Heroes”. Un’altro volto noto è Henry Ian Cusick che in “Lost” interpretava Desmund e che in questa serie è il cancelliere Marcus Kane.

La caratteristica che più mi ha affascinato di questa serie è stata l’evoluzione caratteriale dei personaggi. Ci fa capire come i conflitti e le condizioni estreme possano cambiare i comportamenti, e a volte anche la natura stessa della persona. Vedremo personaggi cambiati dalla morte dei compagni o dalle scelte difficili che si sono trovati a dover prendere. Impareremo però che le persone cambiano ma la loro essenza resta e spesso costituisce un motivo di conflitto interiore.
Io ho apprezzato molto questa serie ma bisogna ammettere che ha delle pecche, soprattutto nella prima stagione. All’inizio, nonostante la moltitudine di eventi la serie fatica a decollare. Solo verso la fine della prima stagione vediamo il potenziale effettivo di “The 100” Ho trovato invece tutta la seconda stagione molto bella e godibile grazie all’aggiunta di fattori di interesse e situazioni nuove. Nella seconda stagione infatti vedremo nuove minacce e nuovi personaggi.
Quello su cui gioca la serie è l’utilizzo del colpo di scena e, credetemi ce ne saranno di stupefacenti.
Consiglio questa serie a chi è amante del genere distopico e d’azione. La serie è indubbiamente violenta, ma la violenza è contestuale a ciò che succede e raramente gratuita, per aumentare l’attenzione del pubblico.
Per concludere passiamo anche a qualche nota piacevole. E qui mi rivolgo alle signorine che stanno leggendo, sappiate che vi rifarete gli occhi grazie soprattutto alla bellezza scioccante di Lincoln. Ma anche per i ragazzi ci sono un paio di ragazze di assoluto interesse che potrete ammirare.
Insomma, cari fanboy e fangirl ce n’è per tutti i gusti!

Voi avete visto questa serie? Cosa ne pensate?
Ecco le mie valutazioni! Le condividete?
Le mie Valutazioni
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Sceneggiatura - 8/108/10
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Recitazione - 7/107/10
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soundtrack - 7/107/10
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Cast - 8/108/10
Quasi quasi la guardo!
Bravo! ne vale la pena!!