L’estate si avvicina e su Netflix torna per l’ultima volta la serie TV Summertime. Uno show che è partito sulle vibes di Tre sopra il cielo (da cui è liberamente ispirata)ma che fin dalla sua prima stagione ha saputo costruire la sua identità in maniera autonoma, lasciandosi alle spalle il prima possibile il peso del libro di Moccia per imporsi a modo suo, raccogliendo abbastanza successo tra i più giovani.
Un’altra estate è finalmente arrivata sulla Riviera romagnola: Summer sembra pronta a vivere la stagione estiva con la spensieratezza che non ha mai avuto, Dario riceve una proposta che non può lasciarsi scappare, Sofia ritorna con la paura di essere ormai un’estranea per i suoi amici e Ale è in preda a profondi sensi di colpa.
In questi nuovi episodi, Summer, Ale, Dario, Sofia, Edo e Blue faranno un ulteriore passo in avanti verso la scoperta di se stessi, dei propri sogni e aspirazioni. La loro amicizia e l’arrivo di nuove persone all’interno del gruppo li porteranno a capire qualcosa di importante di sé e del proprio futuro. E in questo loro percorso di crescita, oltre a un più̀ ampio vocabolario emotivo, apprenderanno che – a volte – volere davvero bene a qualcuno può anche significare il dover rinunciare a qualcosa di sé.

Ci troviamo quindi davanti a un ultimo giro di giostra per gli amati protagonisti, un’ultima estate in cui Summer e i suoi amici continuano la loro evoluzione, il loro percorso che li porterà a chiudere questo trittico estivo ormai in grado di sostenere il peso delle loro scelte, pronti a farne di importanti e per entrare finalmente nel “mondo dei grandi”.
La ricetta con cui Summertime arriva al termine dei suoi ultimi 8 episodi non cambia, questo nel bene e nel male. Abbiamo trovato ancora una volta una serie curata veramente bene dal punto di vista estetico, che riesce a lavorare sulla Riviera romagnola fino a darle un mood americano, allo stesso modo la produzione ha dimostrato di saper lavorare ottimamente sulla colonna sonora che accompagna le avventure dei suoi ragazzi, un mix di vecchie glorie come “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli, “Pedro” di Raffaella Carrà e “Luglio” di Riccardo Del Turco con alcuni tra i più amati artisti del panorama musicale italiano contemporaneo come Blanco, Madame, Achille Lauro, Franco126, Psicologi, Tananai, Bartolini e Ariete, senza dimenticare Sangiovanni, presente con la canzone inedita Scossa

Non ha mai trovato però il tempo di crescere dal punto di vista attoriale, con dialoghi che in alcuni momenti risultano un po’ forzati nei toni e nelle parole. Però ormai abbiamo imparato a sopportare e in parte anche ad apprezzare questo risvolto un po’ più difficile da digerire di questa serie, che ancora una volta ruoterà attorno ad Alex e Summer, che però questa volta sembrano più che mai un fulcro dove far ruotare attorno le altre storie, senza concentrarsi totalmente su di loro, dando un aspetto ancora più corale che in passato all’intero insieme. Ottima l’aggiunta di Cristiano Caccamo al cast, visto il suo personaggio sarà quello maggiormente coinvolto dal turbinio di storyline.
Se avete amato le prime due stagioni, vi accorgerete velocemente che questo è stato il giusto finale per il percorso di crescita per tutti i personaggi. Abbiamo conosciuto il mondo di Summertime l’estate della pandemia e ci prepariamo a salutarlo nell’anno in cui (forse) le cose sembrano ricominciare, cambiato – ma non del tutto – come il nostro mondo.