Yesterday: La recensione
Sono passati tantissimi anni da quando Massimo Troisi intonava quel piccolo pezzo di Yesterday ad Amanda Sandrelli in Non ci resta che piangere, ma quell’idea di “Plagio temporale” che prima o poi abbiamo avuto un po’ tutti pensando a un possibile viaggio nel tempo è ancora viva, al punto di diventa il cuore del film