Attack on Titan distruggerà anche il vostro Smartphone

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Vi è una proprietà intellettuale sotto forma di produzione manga e anime che dal 2009 turba la psiche dei più coraggiosi. Sto parlando di Attack on Titan, manga sviluppato dalla penna di Hajima Isayama dai tratti violenti piuttosto pronunciati. Nonostante nel Bel Paese sia diventato celebre grazie alla distribuzione televisiva avvenuta nel corso del 2015, L’Attacco dei Giganti si è in realtà in poco tempo affermato in tutto il mondo, grazie a uno stile espressivo ibrido tra occidente e oriente e soprattutto alle forti scene al limitel del gore.

Grazie alla collaborazione tra tre aziende, ovvero GameSamba, Funimation e NGames, su Play Store di Google e App Store di Apple potrebbe essere distribuito il videogioco mobile ufficiale tratto dalla serie nipponica prima della fine del 2016. L’idea dello studios è quella di permettere ai giocatori di tutto il mondo una esperienza action ovviamente semplificata (e probabilmente banale), ma non ne parlerei nelle pagine di PjN se non fosse abbastanza meritevole di essere citato. Sapete infatti quanto io non sopporti i giochi mobile, ma alcuni progetti sono da apprezzare. Il videogioco di Attack on Titan dovrebbe ricreare le esatte atmosfere della controparte animata, con grafiche dettagliate e animazioni prese direttamente dagli episodi di Tetsuro Araki. La componente action è propedeutica all’abbattimento degli antagonisti per antonomasia del’opera magna di Isayama: i famelici giganti.

Siamo molto entusiasti di lavorare con NGames e GameSamba per creare un gioco basato sul popolarissimo ‘ L’attacco dei Giganti ‘ franchise  – ha dichiarato Gen Fukunaga , CEO di Funimation Entertainment –  Con più di 50 milioni di copie del manga in stampa , una serie anime di 25 episodi , e film d’azione dal vivo dello scorso anno , siamo entusiasti di mostrare ai fan quello che possiamo fare con un gioco

 In ogni caso, gli stessi sviluppatori sono al lavoro sul gioco mobile dedicato a Fairy Tail e Tokyo Ghoul.

 

Lattacco dei Giganti

 

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.