Akira Toriyama: il Mito compie 61 anni

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Akira Toriyama: l’immortale eredità del Maestro dal 1955 a oggi

 

 

Akira Toriyama è un nome sinonimo di garanzia e che ha segnato la storia del manga.

 

Non credo abbia bisogno di presentazioni, ma… In ogni caso, è un fumettista che è sempre stato consapevole del suo talento artistico derivato dalla sua passione per i manga. Nel 1981 vinse il suo primo premio, lo Shogakukan Manga Award per Dr. Slump e Arale e, successivamente, altri riconoscimenti per Dragon Ball, pubblicato per la prima volta sulla celebre rivista “Shonen Jump“. Ancora oggi Dragon Ball è considerato uno dei migliori shonen mai realizzati nella storia del manga e l’apprezzamento dei suoi colleghi è visibile nelle rispettive opere con evidenti riferimenti al capolavoro di Akira.

Oltre che i due manga appena citati, ha collaborato anche presso Square Enix per la realizzazione di personaggi ispirati. Stiamo parlando di Chrono Trigger (uno dei più bei jrpg mai realizzati a mio modesto parere. ndr) e Dragon Quest.

 

 

Ideali del Maestro

 

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Toriyama però aveva un ideale. Lui credeva che ogni opera doveva avere una fine. Tale fu la spinta per continuare Dragon Ball che il mangaka arrivò a scriverne diversi seguiti fino alla saga di Majin Bu. Ma al pubblico non bastava, voleva di più. Così concesse i diritti per Dragon Ball GT, realizzato senza la cura stilistica dell’autore. E le differenze si vedono.

Ho scritto al passato perchè negli ultimi mesi pare che abbia cambiato idea. Dragon Ball Super non solo è il seguito ufficiale della serie “Z”, ma proprio poche settimane fa è stato lo stesso autore a sottolinearne la scarsa qualità, a tal punto che ha promesso di intervenire in modo significativo sull’opera. Ciò dimostra il rapporto del Maestro con il mercato e le condizioni a cui è costretto, denaro a parte.

 

Al momento Akira gode del massimo rispetto dagli appassioni di manga e dagli autori di tutto il mondo. Il suo stile è inconfondibile e nonostante i decenni passati, l’amore per i suoi personaggi è ancora altissimo, come dimostra l’attività della community.

 

 

 

L’eredità che ha lasciato

 

In seguito a un sondaggio avvenuto nel 2008, Akira è arrivato secondo posto tra gli autori maschili sopra i 30 anni più apprezzati (Fonte: Oricon).

In tutti questi anni, l’eredità che ha lasciato il Maestro è tutt’oggi visibile agli occhi di tutti. L’esempio più attuale è proprio One Piece, manga realizzato da uno dei suoi allievi e che presenta diversi riferimenti alle tradizioni di Toriyama.

Tutt’oggi in Giappone (ma non solo, ci scommetto. ndr) ci sono svariati aspiranti mangaka che prendono spunto dalla sua eredità e dal suo stile.

 

 

 

Auguri di buon compleanno, Maestro.

 

Akira toriyama

 

Daniel Mars

Tanti anni sui videogiochi lo hanno convinto che non esiste niente di più importante del GAMEPLAY quando si parla di Gaming. Nonostante illustri capolavori moderni come Fallout 3 o il primo Dead Space, resta ancorato al passato con giochi come Earthworm Jim, Killer Istinct e Megaman X. E' anche fissato con gli X-Men, Donnie Darko e il Monopoly.