Xbox? Gates la accettò solo per fare un torto a Sony

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Sembra che in questi giorni le personalità più importanti della storia di Xbox stiano facendo coming-out per permettere al pubblico di scoprire come effettivamente il colosso americano abbia deciso di creare una console per videogiochi, progetto che ricordiamo essere una parte piccolissima dell’intero operato di M$.

Proprio nei giorni scorsi un ex dipendente Microsoft aveva divulgato in rete i disegni dei primi artwork per il pad di Xbox, il quale si ispirava nettamente a Dreamcast di SEGA, console tra le altre cose creata in collaborazione con Microsoft. Questa volta invece è stato il co-ideatore di Xbox Ed Fries a esporsi sulla storia di Xbox descrivendo quanto segue:

Bill entrò nella sala delle riunioni imbracciando il nostro faldone, lo lanciò sul tavolo ed esclamò: “Questo è un cazzo di insulto a tutto quello che ho fatto in questa compagnia” iniziando così un incontro che si sarebbe poi protratto fino alla notte”.

 

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La massiccia Xbox non fu inizialmente accettata da Gates

 

Fondamentalmente l’uomo più ricco del mondo sosteneva che Xbox potesse creare danni all’intera azienda, la quale aveva già compreso da tempo quanto il gaming sarebbe stato effettivamente il futuro. Non è un caso che Windows 95 venne pubblicizzato proprio considerando i gamer come una sorta di priorità, tant’è che le prime schede grafiche in grado di definirsi tali proponevano driver esclusivi per la piattaforma Microsoft, pertanto Xbox avrebbe portato a un declino in ambito gaming di Windows vanificando gli sforzi compiuti dalla società.

Tuttavia, il solo fatto che un’altra azienda potesse conquistare un intero mercato (in questo caso quello dei videogames), come già fatto da Microsoft nel settore dei Sistemi Operativi, metteva Gates in condizioni di minoranza, posizione che lui non avrebbe mai accettato. Fries di fatti racconta come quella notte il nostro caro “Bolletta” litigò con diversi dipendenti, calmandosi proprio discutendo della posizione dominante di Sony Computer Entertainment, discussione che alla fine portò alla creazione di Xbox, quasi come voler fare a un torto alle aziende concorrenti: “Ehi, pensavate che sarebbe stato facile vero? Bene: ora ci sono anche io a rompervi le scatole

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Ed Fires fu anche il filosofo del gaming online su console

 

Xbox alla fine fu creata e possiamo assolutamente affermare che fosse la console più potente del mercato. Aveva una CPU molto prestante, una scheda grafica Nvidia molto veloce e soprattutto supportata dalle librerie grafie DirectX, senza contare che la console veniva proposta con un disco rigido interno da 8GB, ben più superiori dei 8MB proposti da Ps2.

A tutti gli effetti la prima Xbox fu la console più conveniente dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo, ma le vendite dell’hardware Microsoft insegnano come la potenza pura non sia la chiave per il successo. O almeno per la prima posizione.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.