Alla notizia della morte di Manson, Bryan Cranston ha pubblicato sul proprio Tweeter un post dove racconta parte della sua esperienza dopo avere incontrato Charles Manson. Ecco come visse l’incontro Cranston che all’epoca dei fatti aveva poco piú che dodici anni:
Quando ho sentito della morte di Manson sono rabbrividito. Sono stato alla sua portata solo un anno prima del brutale omicidio Tate-LaBianca avvenuto nel 1969. La fortuna era con me quando io e mio cugino andammo a fare una passeggiata a cavallo allo Spahn Ranch e incontrammo questo piccolo uomo dagli occhi impazziti che gli altri hippie chiamavano Charlie.Bryan Cranston
Un anno dopo lo stesso cugino lo chiamò al telefono informandolo che il mandate degli omicidi era proprio quell’uomo “dagli occhi impazziti”.
Mio cugino mi telefonò tutto agitato “Oh mio Dio! Guarda la foto sul giornale! È lui!” E sì ragazzi, era proprio lui: pensare che fino a un anno prima poteva essere un ragazzo a posto poi trasformatosi in furia omicida è stato…raccapriccianteBryan Cranston
Raccapricciante davvero, non trovate?
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