Durante l’undicesima edizione del GioCoMix, ProjectNerd ha avuto il piacere di conoscere e intervistare i fratelli Rincione.
Marco Rincione (1990) sceneggia fumetti e scrive racconti dopo la laurea in filosofia.
È autore dei fumetti “Paperi” e “#Like4Like” (Shockdom) e traduttore occasionale per la rivista online Crapula Club (crapula.it).
Ogni tanto aggiorna il suo blog di racconti brevi, “Parole senza inchiostro” (marcorincione.wordpress.com).
Giulio Rincione, fumettista e illustratore Palermitano (classe ’90), esordisce nel mondo del fumetto nel 2012, col suo primo fumetto “C” pubblicato su Verticalismi.
Dopo un anno di autoproduzione, approda in Shockdom e firma “Noumeno” e “Noumeno 2” sotto i testi di Staiano e Caputo, mentre il suo primo grafic novel da autore completo è “Paranoiae” (2015).
Insieme al fratello Marco Rincione, e sempre per shockdom, realizza la trilogia “Paperi” nel 2016 e “Vite di Carta” nel 2017.
Collabora inoltre con la Sergio Bonelli Editore, per la quale ha realizzato alcune tavole di Orfani, un episodio di Dylan Dog – color fest, un episodio di 4hoods e un “grouchino” scritto insieme al fratello Marco.
Ha collaborato inoltre come copertinista con Marsilio editore (Nudi come siamo stati di Ivano Porpora) ed Edizioni Inkiostro (Torture garden).