Atlas & Axis vol.I-II, l’evoluzione che non ti aspetti! – Recensione L'analisi completa del lavoro di Pau

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Atlas & AxisLa sceneggiatura: vita da cani, ma non troppo
Pau decide di narrarci le eroiche gesta di Atlas e Axis, una simpatica coppia di cani sopravvissuta fortuitamente all’eccidio del proprio villaggio. In seguito al tragico evento, il duo si mette in marcia per vendicare le vittime della strage e, al contempo, trovare un nuovo punto di approdo, ove trascorrere serenamente il resto della loro esistenza.
Se sin dalle prime battute il fumetto fa tornate alla mente l’epopea di Jeff Smith, papà del pluripremiato Bone – che di certo sembra aver ispirato, almeno nelle sue linee essenziali, il lavoro di Pau -, bastano poche tavole, affinché la vicenda dei due eroici cani assuma pieghe del tutto inaspettate, trasformandosi in un viaggio più vicino alla dimensione umana, che animale.
Basta lasciare concludere la prima vicenda, quella della vendetta per intenderci, perché la storia mostri al lettore il suo vero aspetto. Infatti, Pau inserisce senza filtri o banalizzazioni temi complessi e moderni, nonché molto spigolosi per essere trattati in un fumetto: dalla teoria dell’evoluzione che si contrappone al creazionismo, passando per gli orrori della guerra e le sue insensatezze, arrivando persino a contemplare la lotta tra culture diverse e molto altro ancora. Se il I volume potrebbe essere definito ancora come “soft”, il II vi stupirà a più riprese e in più di una situazione vi lascerà l’amaro in bocca. Pau ricorre agli animali per narrare orrori di cui spesso l’uomo è solito macchiarsi, le crudeltà e le vessazioni cui sono sottoposti i soggetti più deboli. Atlas e Axis vol.II è una vera bomba, una giostra di emozioni, mitigata lievemente dai siparietti tra i due simpatici protagonisti, che ciò nondimeno non smettono mai di rendersi conto delle nefandezze cui prendono parte. Penso alle scene di preparazione alla guerra, intense e struggenti, così come le riflessioni che le accompagnano. Dunque, una sceneggiatura esplosiva, accattivante e mai banale.
L’unico dubbio che sorge è come una simile opera possa essere inserita nella collana Tipitondi di Tunuè, tendenzialmente adatta a un pubblico di giovanissimi. È vero il volume I, salvo qualche scena, è apprezzabile da chiunque, ma il II difficilmente potrà essere capito da un bambino, che vi troverà un alto tasso di violenza sia fisica, che psicologica. L’editore precisa che il target sia 8+, ma io penso che a questa età sia prematuro far leggere un’opera che solo di facciata si configura come lieve e frivola, ma che nasconde una riflessione intensa e per certi versi drammatica su molti aspetti della nostra umanità.

I disegni: il sensazionale stile di Pau
La semplicità del tratto non deve scoraggiare chi legge. Atlas e Axis soddisfa anche dal punto di vista grafico, sebbene – eccetto i protagonisti – i vari animali siano piuttosto anonimi e simili tra loro. La vera gioia visiva risiede negli scorci che Pau ci regala; si passa da rigogliose foreste a lande desertiche o innevate, passando per mari, monti e laghi. Non c’è un paesaggio che deluda e che non sappia trasmettere il senso del viaggio dei protagonisti. La natura trasmette un incredibile immagine di potenza, generando stupore e lasciando a bocca aperta non solo i due eroici cani, ma lo stesso lettore. Infine, occorre sottolineare che tanta bellezza è accompagnata da una tavolozza di colori accesi e deliziosi, sempre calzanti con il tono delle vicende narrate.

Commenti finali
Una sceneggiatura convincente, dei protagonisti molto azzeccati e un messaggio più profondo di quanto possa sembrare. Questa è la ricetta che Pau utilizza per preparaci Atals e Axis, il risultato è un’opera decisamente godibile, profonda e visivamente ottima, che suggerisco di non farvi scappare!

PRO
1) Una storia all’apparenza semplice, ma nella realtà dei fatti molto profonda
2) Protagonisti molto simpatici e spontanei nelle loro interazioni
3) Alcuni paesaggi lasciano sbalorditi, complice un uso eccezionale dei colori

CONTRO
1) Salvo i protagonisti e qualche eccezione, gli altri personaggi sono piuttosto anonimi
2) Non è adatto ai più piccoli, specie il II volume
3) /

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8.8/10

Il giudizio di Two-Face

Valutare Atlas e Axis dalla copertina potrebbe condurvi in errore. Per questo vi suggerisco: apritelo, sfogliatelo e assaporate l’odore di avventura che fuoriesce dalle magnifiche tavole di Pau; i due protagonisti hanno una storia importante da raccontarvi, lasciarsela scappare sarebbe un peccato!

Two-Face

Un nickname per nulla casuale: due amici, due studenti di giurisprudenza, due appassionati di fumetti; nel tempo libero, gestori della pagina Facebook And comics for all.