Bad Boy

Red Velvet: il significato dietro Bad Boy Cosa si nasconde dietro questo music video apparentemente confuso e senza senso?

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Chi ormai non conosce le Red Velvet, gruppo molto amato di casa SM Entertainment?
Tra le loro ultime canzoni c’è “ Bad Boy “, estratta dall’album “ The Perfect Red Velvet “.

Se siete interessati alle spiegazioni dietro altri music video Kpop, potete trovarne informazioni a fine dell’articolo corrente.

Tante sono le storie raccontate tramite un music video e altrettanti sono i significati che ci si riesce a vedere o ad attribuire e oggi parliamo proprio di questo.
Io stessa sono rimasta profondamente folgorata da questo nuovo album e il music video non è da meno.
Partiamo subito con l’analisi delle immagini del video traendo infine le conclusioni ( strettamente personali ).

E’ importante partire subito con il farvi notare due grandi differenze nel music video.
Vari sono gli scenari ma una cosa in particolare dovrebbe risultarvi evidente.
Il colore dato alla scena.
Rosso e bianco.

Si suppone che il tema di questo video sia un brutto incontro del passato con un cattivo ragazzo.
Lo scopo delle ragazze è quindi quello di lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare da capo con il cuore leggero.
Le scene in rosso indicano il passato e l’oppressione.
Le scene in bianco indicano il futuro, la libertà, l’aver dimenticato le brutte esperienze.

All’inizio del music video e in gran parte di esso appare un libro.
Il titolo è: “ Ceci n’est pas de la lèvre “.
Letteralmente significa: “ Queste non sono labbra “.
Il libro non esiste veramente.
Proprio in quest’opera fittizia si racchiude però il cardine più importante per comprendere questo video.

Bad Boy
Red Velvet ” Bad Boy ” MV

Questo libro immaginario fa la caricatura al dipintoLa Trahison des images ” ( Il tradimento delle immagini ).
Si tratta dell’opera del pittore surrealista belga René Magritte realizzato nel 1928 circa.
Esso mostra il disegno di una pipa, con la dicitura “Ceci n’est pas une pipe “, ovvero “ questa non è una pipa “.
Magritte non ha tutti i torti, in quanto si tratta del disegno di una pipa e non dell’oggetto vero e reale.
L’intento di Magritte è di sottolineare la differenza tra l’oggetto reale e la sua rappresentazione, tra tangibilità e consistenza che il mondo reale ha con quello dei segni.
Che quindi possiamo individuare come la versione rossa e la versione bianca delle varie scene.

Se le citazioni non vi sembrano abbastanza, avrete notato che il video teaser di Joy inizia con un’enorme rosa.
Altra citazione verso Magritte?
Una sua opera del 1960 dal titolo: “ la tomba dei lottatori “ricorda molto lo stesso fiore del video di Joy.
Il dipinto è una sfida tra Magritte e Harry Torczyner, che chiese all’artista una rosa bianca, ma lui la fece rossa.

Torniamo al libro brandito dalle nostre Red Velvet.
Esso passa tra le mani di tutte le Idol, come se fosse una bella fiaba con cui abbandonare i brutti ricordi.
Le labbra stampate sull’unica copia su cinque sono quelli di Yeri, si vede lasciarne traccia nel suo teaser singolo.

All’interno del music video, Joy sembra essere proprio il membro più distaccato rispetto agli altri.
Tra le prime scene che incontriamo c’è quella della piscina esagonale.
In molte teorie legate ai numeri, il sei rappresenterebbe l’equilibrio, inoltre mentre quattro delle ragazze guardano dritte verso lo schermo, Joy sembra invece interessata a tutt’altro.
Seulgi invece è quella a portare la valigia e a brandire la pistola in quello che si suppone, essere il subconscio delle Red Velvet ( il mondo ghiacciato per intenderci ).

Bad Boy
Red Velvet ” Bad Boy ” MV

Successivamente troviamo Yeri, Wendy, Irene e Seulgi stese sul letto rosso, nell’inquadratura in bianco, nuovamente Joy manca, distaccata dal resto del gruppo.
Le prime a lasciarsi alle spalle il cosiddetto “ Bad Boy “, sono proprio Seulgi e Joy.
Sono, infatti, le prime che leggono il libro, seguite da Yeri, che con la sua macchina per scrivere potrebbe perfino riscriverne un pezzo.

Successivamente troviamo Wendy, con la sua fidata macchina fotografica.
A cosa serve una fotografia? A lasciare il ricordo di un momento del passato.
E, infatti, nelle scene successive, dopo aver letto il libro Wendy, appiccherà il fuoco alla sua fotocamera, un po’ come per staccarsi dal passato.

Infine troviamo Irene che, armata di tronchese ( ovviamente rosse ), taglia una catena.
Le catene che ha tagliato sono quelle che chiudevano il mini van in una delle scene.
Dentro di esso ci sono diversi manichini femminili bianchi che Yeri riempirà di vernice spray, rossa.
Anche Seulgi ha la sua “ arma “ in rosso, una un po’ kitsch pistola rossa spara soldi.
Wendy infine è quella che darà letteralmente fuoco alla scritta “ Bad Boy “.

In seguito, nel subconscio delle Red Velvet, troviamo Wendy, Seulgi e Irene divertirsi in una scena metà rossa e metà bianca, con la pistola spara soldi e un’auto rossa.
In un’altra scena troviamo una Yeri spensierata in una scena bianca con un gonfiabile da unicorno e la sua fidata macchina per scrivere.
Di nuovo manca Joy.

Proseguendo nelle ultime scene del music video, troviamo le ragazze a terminare il brano nello scenario bianco.
Si sono quindi completamente distaccate dal passato per ricominciare da capo.
Il video, infatti, termina con le Red Velvet tutte assieme, in una scena più che luminosa, chiaramente appena risvegliate da quello che può essere, come preferite vederlo voi: il passato, un brutto sogno, il loro subconscio dove hanno sconfitto il loro “ Bad Boy “.

Bad Boy
Red Velvet ” Bad Boy ” MV

SE SIETE INTERESSATI AI SIGNIFICATI NASCOSTI DEI MUSIC VIDEO POTETE LEGGERE LE ALTRE MEANING CLICCANDO SOPRA IL NOME DEL BRANO QUI’ DI SEGUITO:
Red Velvet – Peek a Boo
Red Velvet Rookie
BTS – Blood, Sweat & Tears
Red Velvet – One Of These Nights
Taeyeon – WHY e Starlight
BTS – Spring Day
Red Velvet – Russian Roulette

Voi cosa ne pensate?

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.