Red, termina il manga storico di Naoki Yamamoto La casa editrice Kodansha ha pubblicato il capitolo finale della serie Red, ideata e disegnata da Naoki Yamamoto.

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Kodansha ha pubblicato giovedì il volume denominato Red Saishūshō Asama Sansō no 10-hiai. Si tratta del capitolo finale della serie ideata e disegnata da Naoki Yamamoto. Il volume include inoltre i primi 8 volumi dell’opera e Red Saigo no 60-hi Soshita Asama Sansō e.

Il manga racconta la storia dell’Esercito Rosso giapponese, un gruppo terroristico comunista presente tra il 1969 e il 1972. Il gruppo era composto da 29 membri, ma i capi uccisero 14 di loro prima che il movimento arrivasse allo scioglimento nel 1972.

Nel manga di Yamamoto il gruppo militante terroristico è chiamato RedLeague.

Le vicende di Red Saishūshō Asama Sansō no 10-hiai si concentrano sugli ultimi 10 giorni dell’Esercito Rosso nell’incidente Asama- Sansō, che ebbe luogo dal 19 al 28 febbraio 1972. Alcuni membri del gruppo decisero di irrompere in un alloggio sul Monte Asama e di prendere in ostaggio il custode. Alla fine la polizia prese d’assalto l’alloggio, e dopo una dura lotta mise fine alla situazione.

L’incidente causò la morte di due poliziotti e di un civile, e fu trasmesso in diretta in Giappone per più di 10 ore. La maratona televisiva raggiunse un picco del 89.7% di share.

Red, termina il manga storico di Naoki Yamamoto

 

Il volume di Red Saishūshō Asama Sansō no 10-hiai include la testimonianza di Yasuhiro Uegaki, un ex membro dell’Esercito Rosso che non fu coinvolto nell’incidente Asama-Sansō.

Red è stato serializzato dalla casa editrice Kodansha dal 2006 al 2013, e rilasciato in  8 volumi. La serie ha vinto un Excellence Prize nella sezione manga durante il 14° Japan Media Arts Festival Awards (2010).

Il sequel Red Saigo no 60-hi Soshita Asama Sansō invece è stato serializzato dal 2014 al 2016, ed è composto da 4 volumi.

Red Saishūshō Asama Sansō no 10-hiai ha debuttato lo scorso anno ed è terminato recentemente.

Alcune delle opere di Naoki Yamamoto sono state tradotte in inglese, mentre in Italia sono totalmente inedite.