Qualcomm: la realtà virtuale sempre più a portata di mano Il tuo futuro telefono 5G potrà collegarsi direttamente ad un visore VR/AR

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I futuri cellulari 5G Snapdragon 855 di Qualcomm, una delle aziende leader mondiale di semiconduttori, deterranno un trucchetto intelligente: potranno alimentare gli headset VR e AR tramite USB-C. Ciò potrebbe stare a significare che non stiamo guardando a visori a cavo più leggeri, ma anche relativamente più economici. Al Mobile World Congress, Qualcomm ha annunciato che è attualmente in cantiere un’iniziativa finalizzata a creare una connessione fra i telefoni 5G e i visori virtuali. Inoltre, l’azienda ha confermato che un programma di certificazione e la creazione di un branding, sono in fase di pianificazione per favorire l’interesse di piccoli visori plug-in.

Non è ancora chiaro se questa compatibilità potrà essere “globalmente” possibile, tuttavia un visore a realtà virtuale di Acer, chiamato Acer Viewer, e gli nReal Ligth, un paio di occhiali a realtà mista, sono stati i primi due prodotti compatibili con un visore, ancora non annunciato, di Pico.

Occhiali nReal

Qualcomm ha anche annunciato che i prossimi telefoni compatibili saranno realizzati da Xiaomi, HTC, OnePlus, Oppo, Asus e Vivo. Gli operatori di telefonia mobile che stanno supportando l’iniziativa includono, finora: Spirit, LG U+, TIM, KDDI, SK Telecom, Swisscom e KT. Il badge di riconoscimento di Qualcomm per chiarire la compatibilità del prodotto sarà “XR Optimized”.

Gli occhiali nReal, a realtà mista, che hanno debuttato al CES 2019 (Consumer Electronics Show) non erano all’altezza delle aspettative o, quantomeno, non in grado di rivaleggiare con concorrenti del calibro dei Magic Leap One. Eppure Qualcomm ha assicurato che con il processore Snapdragon 855 si raggiungerà una potenza grafica sufficiente a gestire le esigenze dei visori senza alcun problema. I telefoni dotati dell’855 non funzioneranno, nell’immediato, con questi nuovi visori. Necessiteranno invece dell’USB-C per gestire l’uscita video (Dispaly Port) che non tutti i telefoni ne saranno dotati. Avranno inoltre bisogno di un software speciale di Qualcomm, il quale pre-certificherà i telefoni per garantirne la compatibilità.

Per chi volesse approfondire l’argomento, e non solo, il Mobile World Congress è attualmente in corso a Barcellona fino al 26 Febbraio.

Riccardo Capanna

20enne, nord Italia, universitario d'economia, attore amatoriale, amante di serie TV, anime e videogiochi.