John Wick 3 – Parabellum: La recensione Keanu Reeves torna in sala per un terzo capitolo che porta il franchise ancora più in alto

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John Wick è in fuga per due ragioni: una taglia di 14 milioni di dollari e per aver infranto una delle regole fondamentali, uccidere qualcuno all’interno dell’Hotel Continental. La vittima infatti era un membro della Gran Tavola che aveva posto la taglia su di lui. John avrebbe dovuto già essere stato eliminato, ma il manager dell’Hotel Continental gli concede un’ora di tempo prima di dichiararlo ufficialmente “scomunicato”. John dovrà cercare di restare vivo, lottando e uccidendo, in cerca di una via d’uscita da New York City.

John Wick – la saga action di Chad Stahelski torna in sala con il terzo capitolo Parabellum,  mettendo ancora una volta il personaggio interpretato da Keanu Reeves al centro di una caccia che lo vede più vulnerabile che mai.

L’ex stuntman Stahelski parte subito ad altissimi giri, donando ai primi minuti del film una tensione altissima, con John intenzionato a sfruttare ogni singolo secondo che gli rimane prima che la caccia cominci, una corsa contro il tempo scandita ad alta voce da un gruppo di centraliniste decisamente vintage. Al termine della “tregua” Parabellum trova il suo vero inizio, la sua vera natura, buttandosi a capofitto nell’azione.

Ovviamente i combattimenti sono il punto fondamentale della visione e in questo terzo capitolo prendono una piega ancora più forte rispetto ai precedenti film. Le scene action sono studiate alla perfezione per essere spettacolari ed esaltanti agli occhi dello spettatore, sono intermezzi lungi e funzionanti, dove in qualche modo la cultura del cinema d’azione americano si avvicina a quella dell’oriente – ultimo bastione per gli amanti delle pellicole di genere- tanto che ai veri appassionati del mondo degli action asiatici non sarà sfuggita la presenza di Yayan Ruhian attore cardine di alcune pellicole cult come The Raid o Merantau.


John Wick 3 – Parabellum vuole colpire gli spettatori offrendogli una grande dose di intrattenimento, esagera volutamente mettendo in scena una scena d’inseguimento e sparatoria utilizzando un cavallo, trasforma due cani in guerrieri formidabili da affiancare a Halle Berry e Keanu Reeves.
Tutto questo senza mai trascurare la cura per le scene,curate realmente in modo maniacale fin nei minimi dettagli.

Questo terzo capitolo sfrutta tutto quello che ha a disposizione, le location, gli attori, le idee e le coreografie, ma soprattutto il background assolutamente interessante che è riuscito a creare attorno al protagonista, che pellicola dopo pellicola ci viene rivelato, approfondito ed espanso e di cui noi spettatori vogliamo sapere sempre di più.

Se amate il genere action, John Wick è ormai una saga di riferimento per tutti, che è destinata a influenzare il lavoro di chiunque voglia inserirsi ora in questa nicchia di mercato, un titolo assolutamente da vedere

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD