Muori papà… muori! : La recensione

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Grazie al lavoro di Midnight Factory arriva sul mercato italiano Home Video una commedia splatterona made in Russia Muori papà… muori! (Why don’t you just die!) esordio del cineasta Kirill Sokolov

Un ragazzo giovane che in pochi minuti mette subito in chiaro quello che vuole mostrarci nel suo film, come ? mostrandoci una simpatica scazzottata con tanto di televisore a tubo catodico lanciato in faccia a uno dei due contendenti. Ma non è tutto qui quello che ha da mostrare il film Russo, l’intreccio infatti e costruito attraverso una serie di flashback e cambi di prospettiva che srotolano la matassa dell’intrigo fino alla chiarezza finale,il tutto in una buona dose di violenza e rifacendosi in qualche modo al cinema “pulp” di casa Tarantino, ma con i colori ultra saturi che spesso abbiamo già incontrato nelle opere di provenienza Russa.

Il vero tassello chiave di Muori papà… muori! è la sua capacità di non mollare mai il colpo, tenendo sempre il piede pigiato sull’acceleratore si ritmo e violenza, c’è anche qualche sferzata diretta al patriarcato che ancora è forte in quel paese, ma il più è puro intrattenimento – se amate un certo tipo di cinema ovviamente.

Un film che punta dritto al suo target senza giri di parole, c’è sangue finto che gronda volutamente in maniera esagerata, ci sono pareti che si sfondano e limiti di sopportazione del dolore oltre ogni soglia, Sokolov nelle sue riprese sfrutta un cast fatto alla perfezione consentendogli di utilizzare al meglio l’espressività degli attori coinvolti.

Un debutto decisamente molto interessante per Kirill Sokolov, di quelli da segnare sul taccuino dei nomi da controllare perchè se dovesse proseguire su questa strada potrebbe regalare ancora qualche bella soddisfazione.

Nota a margine, forse il titolo scelto per il nostro paese non è il migliore possibile – anche se sembrerebbe essere la traduzione di quello originale russo – l’internazionale Why don’t you just die! calzava probabilmente meglio per questa pellicola e per quello che viene mostrato

 

 

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD