La furia di un uomo – Wrath of Man: La recensione

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Su Prime Video da qualche settimana ha fatto capolino La furia di un uomo – Wrath of Man remake di un film del 2004 e pellicola che segna il ritorno della collaborazione tra il regista Guy Ritchie e l’attore Jason Statham, lanciato dallo stesso Ritchie sul finire dei ’90 con Lock & Stock – pazzi scatenati .

La trama parla di Patrick Hill aka H, appena assunto dall’azienda di trasporti blindati Fortico dove si metterà in luce per la sua freddezza e precisione durante una rapina. Una situazione che solleverà qualche dubbio circa la sua vita tra i colleghi e non solo, visto che la sua storia in realtà sembra nascondere qualcosa di più di quello che sembrava in apparenza.

Una pellicola come questa è il palco perfetto per le capacità attoriali di Statham, che si dimostra in grado di divorare la scena in ogni circostanza, andando a coprire anche i piccoli passaggi a vuoto della trama con la sua interpretazione sempre efficace, mostrando ancora una volta come – con alcune eccezioni – il legame tra l’attore e il regista Wrath of Man sia in grado di regalare soddisfazioni.

Guy questa volta ci ha sorpreso riuscendo a mettere in scena una storia che si pone alla giusta distanza tra ciò che è la sua confort zone e ciò che non lo è, rimuovendo dall’equazione tutto quel chiacchiericcio e quella fase guascona che caratterizzava la sua malavita nelle sue pellicole più celebri e lasciando il passo a qualcosa di più asciutto e vicino al thriller classico, ma con scene action ben girate.

Sicuramente interessante la scelta della distribuzione del nostro paese di mandare questo film direttamente in streaming saltando la sala. Una decisione che penalizza un film, che nonostante si dimostri ben lontano da essere un capolavoro del cinema avrebbe per lo meno meritato un piccolo spazietto nella programmazione in sala cinematografica, dove a nostro parere non avrebbe mal figurato.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD