L’Intelligenza Artificiale entra nel grande universo del gaming. Anche se ormai non si può più parlare di un semplice ingresso, non si può parlare di una semplice novità. L’Intelligenza Artificiale nel gioco è ormai di casa, è nel suo ambiente quasi ideale. È proprio qui che decine di anni fa i programmatori hanno iniziato a testarla.
Primi fra tutti quelli del segmento del gambling, che muove ogni anno milioni di euro in Italia e in Europa. Soldi che vengono rinvestiti, ovviamente, anche in innovazione, in digitale, in ricerca. Vi proviamo a spiegare come.
IA E ASSISTENZA AI CLIENTI
Per spiegare uno dei possibili utilizzi dell’Intelligenza Artificiale dobbiamo partire dalla spiegazione di una sua componente. All’interno di ogni agente virtuale c’è infatti un NLP. Con questa sigla si va ad indicare, praticamente, una parte del cervello, quella destinata all’elaborazione del linguaggio e capace di recepire, comprendere e interpretare il segnale cha arriva dall’esterno e rispondere in tempi velocissimi.
Il suo funzionamento è rapido ma altamente interessante. Quello che avviene è infatti una sorta di analisi grammaticale, con l’IA che segmenta i verbi, i nomi, gli aggettivi attribuendo a ogni pezzo della frase una categoria e quindi, successivamente, un significato. Il tutto, ovviamente, avviene a ritmi velocissimi. Per questo l’Intelligenza Artificiale viene utilizzata soprattutto nel rapporto con i clienti, come il Cx VA della Bmit Technologies, un vero e proprio agente virtuale creato a disposizione degli utenti.
L’ESEMPIO DI BETSSON
Stessa cosa che ha fatto Betsson, azienda che gestisce, tra gli altri, anche il sito di gioco online italiano StarCasino. L’Intelligenza Artificiale è stata fornita dalla società tech di Ada, con sede a Toronto, e mira proprio all’automazione dell’esperienza del cliente, grazie alla capacità di interagire in inglese e in tedesco, ma anche in danese, finlandese, norvegese e svedese. “In Betsson, ci concentriamo sulla creazione della migliore esperienza possibile per i nostri clienti, e ciò significa che gli strumenti che utilizziamo devono essere sufficientemente potenti e flessibili per adattarsi ai nostri visione” così ha commentato la notizia Jesper Svensson, CEO della Betsson, che continua: “Implementando l’automazione basata sull’intelligenza artificiale di Ada, i nostri clienti possono ora fidarsi che il supporto è disponibile ogni volta che ne hanno bisogno, nella loro prima lingua”
Una vera rivoluzione, quella dell’Intelligenza Artificiale nel gioco. Per un futuro che sembra già qui.