RoFF17

RoFF17 – La stranezza, la recensione del film con Servillo Il nuovo film di Roberto Andò su Luigi Pirandello è stato presentato alla 17ª edizione della Festa del Cinema di Roma

72 0

RoFF17La stranezza è la nuova pellicola di Roberto Andò. Il lungometraggio è stato proiettato alla 17ª Festa del Cinema di Roma. Nel cast Toni Servillo, Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Renato Carpentieri. Anche Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Rosario Lisma, Galatea Ranzi e Giulia Andò. E infine Tuccio Musumeci, Aurora Quattrocchi, Fausto Russo Alesi e Filippo Luna. La stranezza omaggia il teatro e parla dell’esistenza che si mischia alla finzione. Alla base del lungometraggio c’è il processo creativo e il dolore che un autore prova nel cercare stimoli per una nuova opera. Stimoli che arrivano per strade inaspettate. Ed è quello che accade al genio protagonista di questo film.

Luigi Pirandello (Servillo), nel 1920, torna ad Agrigento, in Sicilia, per l’ottantesimo compleanno di Giovanni Verga (Carpentieri). Viene a sapere, però, che è morta la sua balia e si deve occupare del funerale. Incuriosito e quasi affascinato dai due becchini cui ha affidato l’esercizio funebre, li osserva, a distanza. Nofrio (Ficarra) e Bastiano (Picone) sono i due becchini della città che si devono occupare delle esequie della balia di Pirandello. I due uomini fanno anche teatro, infatti, dopo diverse commedie, decidono di fare un dramma. Pirandello s’incuriosisce del loro lavoro e della loro passione e li osserva in silenzio e di nascosto. Ha bisogno di ispirazione, proprio nel periodo in cui sta creando Sei personaggi in cerca di autore.

RoFF17 – La stranezza uscirà nelle sale il 27 ottobre 2022

La pellicola di Andò è molto credibile nella musica, nei costumi e nelle scenografie del periodo. I personaggi principali continuano a essere influenzati dall’arte che provano a creare. Uno degli elementi positivi de La stranezza è la sceneggiatura, scritta da Andò, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti. Infatti, sono scritti bene gli archi narrativi dei personaggi e i dialoghi sono intelligentemente sia tristi che divertenti. Un altro aspetto che funziona bene è il cast. Servillo sembra un Pirandello perfetto, in ogni espressione.

Ficarra e Picone sono esilaranti e spassosi, nel dramma e nella comicità. Nella conferenza stampa di RoFF17 Servillo che detto che ha cercato in tutti i modi di interpretare l’artista in modo da apparire pieno d’inquietudini e colto. Salvo Ficarra e Valentino Picone hanno sottolineato la loro speranza che il film venga visto al cinema, soprattutto, in questo periodo duro. Anche perché ce la stanno mettendo tutta per fare una buona commedia.

Renata Candioto

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".

There are 1 comments

  1. Pingback: RoFF17 - The Menu, recensione del film - ProjectNerd.it

Comments are closed.