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Bodycount – Recensione

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Bodycount è uno dei fumetti più ignoranti e caciaroni che posiate mai leggere!

Questo Bodycount è un brossurato di 112 pagine a colori, formato 16x24cm, al prezzo di 12€ in una vecchia edizione BD.

STORIA

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Joe Casey e il mitico Raffaello si trovano invischiati in una questione privata della massima importanza che li porterà a rischiare la pellaccia più volte sino ad un finale esplosivo!

Kevin Eastman scrive senza freni una delle sue storie più esagerate, tamarre e ignoranti possibili ed essendo anche autore di Fakk e le tartarughe ninja non è proprio un fumettista che fa della “cultura alta” il suo punto di forza.

La storia è semplice ed elementare quanto basta per lasciar smusare i vari personaggi che corrono a destra e a sinistra per tutto il fumetto, mentre è la sceneggiatura a salvare la baracca con dialoghi accessi e frizzanti tra Casey, Raf e la loro bella e letale compagna di sventure.

DISEGNI

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Simon Bisley era l’unico disegnatore possibile per una storia così esagerata.

Il suo è un segno febbrile, solido e ricco di “venature” di articolazioni di nervi. I suoi personaggi sono muscoli che camminano, tesi come corde di violino sempre pronti a scattare, graffiare e spaccare musi e fare rumore.

Fantastico. Anche perché la sua idea sequenziale nelle scene d’azione contorce la griglia con estrema maestria ed è tutta goduria.

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  • 6/10
    Storia - 6/10
  • 9/10
    Disegni - 9/10
7.5/10

Riassunto

Da acquistare solo per i disegni fuori scala del grande Simon Bisley, con Eastman che gli offre solo un’occasione per mostrare i muscoli e far godere il tamarro che c’è in ognuno di noi.

Riccardo Maggi

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